L’associazione “Santa Maria di Rivonigro” si racconta

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Promozione sociale, tutela dell’ambiente e solidarietà al centro delle attività dell’associazione “Santa Maria di Rivonigro” di Rionero.

Iniziamo così la nostra rubrica “La voce del Vulture” alla scoperta dell’identità più autentica del territorio.

Questa vivace realtà, attiva nel Vulture, simboleggia la forza dell’associazionismo in quanto tutto ebbe inizio durante il primo lockdown.

Mentre la vita di tutti stava cambiando in modo inesorabile a causa di un virus, un gruppo di ragazzi decideva unirsi in una nuova associazione.

Dalle situazioni drammatiche possono nascere anche tante cose belle e loro ne sono la testimonianza.

Santa maria di rivonigro

L’associazione “Santa Maria di Rivonigro” – come ci racconta il presidente Michele Melchionda – è composta principalmente da soci over 30 e persegue tanti obiettivi diversi tra loro.

Nasce con lo scopo di valorizzare tipicità e tradizioni della loro terra, nonché talenti e iniziative sociali senza fini di lucro.
“Dalla riscoperta delle nostre radici – dichiarano – si può guardare al futuro con maggiore consapevolezza”.

Intendono far conoscere gli artisti locali alla comunità tramite mostre di pittura, presentazioni di libri e cortometraggi al fine di valorizzare i saperi della loro terra. Ma non hanno fatto mancare il loro contributo alla lotta alla pandemia sostenendo una raccolta fondi volta a donare un defibrillatore alla comunità.

Inoltre, hanno rivolto la loro attenzione verso le fasce più deboli della società attraverso iniziative come la spesa solidale e gli aperitivi solidali per le persone più bisognose.

Santa maria di RivonigroSanta Maria di Rivonigro

Si dedicano, altresì, alla promozione sociale e alla tutela dell’ambiente e alla riqualificazione urbana.

I giovani soci, infatti, hanno rimesso a nuovo, a spese dell’associazione, un’area all’aperto antistante le storiche cantine del paese rendendolo uno spazio fruibile dalla cittadinanza.

Adesso è uno cortile ripulito e sanificato dai rifiuti abbandonati negli anni.

Visitate le loro pagine social per rimanere aggiornati sulle interessantissime iniziative che mettono in campo.

Seguite la pagina Facebook del progetto Lake B.E.S.T. Biodiversity Services Tools per conoscere altre realtà virtuose del Vulture.

 

 

 

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