Da Cropani a Roma per la Formazione Quadri del Terzo settore

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TRE giorni di formazione per costruire e soprattutto ideare spazi di partecipazione. E’ stata un’esperienza carica di emozioni e nuove sensazioni quella che ha avuto come protagoniste alcune socie volontarie dell’associazione “Ginevra” che hanno preso parte alla “Formazione Quadri Terzo Settore”, svoltasi a Roma, nel Palazzo dello Sport.

All’iniziativa hanno preso parte la presidente di Ginevra Velia Lodari e le associate Ketty Capellupo, Ornella Calderazzo, Cristina Fabietti e Patrizia Rizzi. Tre giornate, suddivise in vari assi formativi, nate allo scopo  di migliorare la comunicazione con la comunità e le amministrazioni.

IL SENSO DELL’INIZIATIVA. “La Formazione Quadri Terzo Settore – spiegano dall’associazione Ginevra – è un progetto di formazione per i dirigenti delle organizzazioni del Terzo settore promosso da Forum Terzo Settore, CSVnet e realizzato con il sostegno della Fondazione con il Sud“. E proprio la partecipazione delle volontarie di Ginevra all’iniziativa avrà una ricaduta positiva sul territorio siccome l’associazione è il soggetto attuatore del progetto Bella Piazza, realizzato con il sostegno di Fondazione con il Sud.

LA MANIFESTAZIONE. Sono state diverse le aree di intervento al quale hanno preso parte le associate come ad esempio la partecipazione al seminario “L’amministrazione condivisa per la crescita della comunità” che ha messo al centro di tutto le persone, e, di conseguenza, anche i territori. “Per la crescita della coesione sociale – incalzano – sono importanti le relazioni e la fiducia che si instaurano“.  Tutto questo senza dimenticare che sono molto importanti anche i processi partecipativi perché permettono “di costruire partecipazione”. Una partecipazione reale con le persone, le comunità e i territori: i cittadini diventano i protagonisti delle azioni.

Un momento dell’evento di formazione

LE RIFLESSIONI.Nel corso degli eventi – continuano ancora dall’associazione Ginevra – si è discusso della necessità di rilanciare la Co-progettazione e la Co-programmazione per puntare su innovazione e cambiamento”. Ma non è finita qui. “E’ stata posta – aggiungono – l’attenzione sulla valorizzazione del Terzo settore che deve avere come missione principale le relazioni che si instaurono e che possono essere interne, esterne o relazioni con il territorio stesso. Il rapporto con le comunità è dunque visto come un elemento identitario imprescindibile”.

Il ruolo degli enti del Terzo settore, quindi, deve essere capace “di costruire relazioni di fiducia, essere parte integrante della comunità, promuovere spazi e luoghi di partecipazione civica e democrazia, connettere istituzioni, cittadini ed enti del Terzo settore per l’amministrazione condivisa, promuovere idee diverse nel modo di stare insieme”.

LE RICADUTE SUL TERRITORIO. Ed è proprio quello che l’associazione Ginevra intende portare avanti grazie al progetto Bella Piazza. “Queste giornate sono state formative ma anche stimolati perché hanno dato molti spunti di riflessioni e molte ragioni per continuare a migliorare, e soprattutto, a – concludono da Ginevra – portare avanti tutti i nostri progetti”.  In cantiere c’è la prossima apertura del Centro di aggregazione che sarà un punto di riferimento per tutto il comprensorio.

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