Assegnati i primi alloggi sociali del progetto A.R.C.A.

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Il primo ingresso

Tra agosto e novembre 2020 sono stati assegnati tre dei quattro alloggi sociali creati nell’ambito del progetto A.R.C.A. a Castiglione Cosentino.

Una volta pronta la palazzina e con gli appartamenti ormai completi di arredi, sono state scelte tre famiglie dalle caratteristiche giuste per entrare nel progetto. Nell’individuazione dei potenziali beneficiari, la collaborazione degli enti del network territoriale di ARCA è stata preziosa.

I giovani sposi

Il momento della firma del regolamento all’ingresso

Nel mese di agosto la prima famiglia ha fatto il proprio ingresso nell’alloggio assegnato.

Si tratta di una giovane coppia di sposi di nazionalità ivoriana. Dopo le vicissitudini dell’attraversata del Mediterraneo sono entrati nel circuito SIPROIMI. Una volta esaurito il tempo concesso dal progetto SIPROIMI, pur avendo raggiunto gli obiettivi fissati, i coniugi non erano ancora autonomi a livello socio-economico. Non potevano mantenere un alloggio dignitoso e far fronte alle loro esigenze quotidiane. Allora sono stati messi in contatto con lo staff del progetto ARCA e sono entrati in uno degli alloggi sociali. Attualmente questo nucleo familiare può contare su un alloggio adeguato e su operatori qualificati che li hanno presi in carico e li accompagneranno in un processo verso l’autonomia socio-economica. Entrambi i coniugi hanno un proprio fascicolo personale con un progetto di vita condiviso con l’assistente sociale e l’educatore professionale. Inoltre sono seguiti da un operatore di orientamento al lavoro che li introdurrà ad un tirocinio formativo.

La mamma con la sua bambina

Il momento della firma del regolamento all’ingresso

Il secondo nucleo, entrato nel progetto nel mese di settembre, è composto da una giovane donna nigeriana e dalla sua bambina di 3 anni. La giovane è arrivata in Italia in stato avanzato di gravidanza e, dopo l’attraversata del Mediterraneo, è entrata nel circuito SIPROIMI. Ha avuto la sua bambina qui in Italia dopo qualche settimana. Anche lei, una volta esaurito il tempo concesso dal progetto SIPROIMI, pur avendo raggiunto gli obiettivi fissati, non era ancora autonoma a livello socio-economico. Non poteva mantenere un alloggio dignitoso, in un ambiente adatto alla bambina, facendo fronte alle loro esigenze quotidiane. E’ stata messa in contatto con lo staff del progetto ARCA e lei e la sua bimba sono entrate in uno degli alloggi sociali. Oggi questa famiglia può contare su un alloggio adeguato e su operatori qualificati che le accompagneranno verso l’autonomia socio-economica. La bambina è stata iscritta presso la scuola d’infanzia comunale, che frequenta volentieri, mentre la madre è seguita da un operatore di orientamento al lavoro che la introdurrà ad un tirocinio formativo.

 

Il papà ed i suoi due figli adolescenti

La terza famiglia, italiana, è entrata nel progetto da pochi giorni ed è composta da un papà, provato da una vita complicata, e dai suoi due giovani figli. Si tratta di persone che hanno affrontato tante battaglie e che tutt’ora non navigano in acque tranquille. Hanno la volontà e la speranza di superare le difficoltà affidandosi agli operatori nel progetto ARCA, per essere condotti verso l’autonomia socio-economica e verso un nuovo inizio.

 

Per tutti loro e per i beneficiari che verranno, il progetto ARCA lavorerà per traghettare le persone oltre la bufera.

 

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