8 marzo in biblioteca

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L’8 marzo in biblioteca per conoscere e scoprire la letteratura di genere, per la parità dei diritti e tanti bellissimi testi scritti da donne, di ieri e di oggi.

In attesa dell’inaugurazione della mostra fotografica “MEMORIA MIGRANTE” di Raffaella Arena a cura di CSC che si terrà esattamente l’8 marzo presso la Sala Grigia di Palazzo San Bernardino in cui è ospitata una delle due biblioteche comunali, vi segnaliamo alcuni consigli di lettura. Prima però capiamo insieme perché si celebra questa importante data.

Ricordo, lotta e presa di coscienza

L’8 marzo è ormai universalmente identificato come la Festa della Donna, ma parlare di festa è improprio. Questa giornata è dedicata al ricordo e alla riflessione sulle conquiste politiche, sociali ed economiche del genere femminile. Più corretto parlare di Giornata Internazionale della Donna, di tutte le donne che hanno speso la loro esistenza per ottenere la parità di diritti e il riconoscimento del loro ruolo nella società.

Non una semplice ricorrenza, bensì un evento importante che si rinnova di anno in anno nel significato e negli obiettivi.

Se la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere e porre l’attenzione sulla strada ancora da percorrere, la Festa della Donna deve ricordare quello che è stato fatto nei secoli dalle donne di ogni tempo e luogo, le tappe raggiunte e le figure protagoniste di un processo tuttora in piena evoluzione.

Eventi storici significativi

La scelta dell’8 marzo per celebrare la Giornata internazionale della Donna è legata a diversi eventi che hanno visto protagoniste le donne, in particolare nella politica. Occorre guardare alle tante iniziative e manifestazioni promosse dalle donne nei primi anni del Novecento. L’ondata di scioperi e manifestazioni per la parità di diritti e per il suffragio universale ha portato moltissime donne nelle piazze di tutto il mondo.

In America un episodio tragico ha segnato in maniera indelebile questo periodo: la morte di 146 operai, 123 donne e 23 uomini, nel rogo della fabbrica Triangle a New York, il 25 marzo del 1911.

Questo episodio, erroneamente considerato l’origine della Festa della Donna, fa parte di un insieme di eventi avvenuti in quel periodo che sono culminati con la rivolta delle donne di San Pietroburgo l’8 marzo del 1917. L’intervento aveva l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione alla fine del primo conflitto mondiale. Questa data ha innescato la Rivoluzione russa di febbraio, che ha portato poi al crollo dello zarismo. L’8 marzo è diventato così la Giornata mondiale dell’operaia nel 1921 e, in seguito, è stato adottato da diversi Stati per celebrare simbolicamente la Festa della Donna.

L’ufficialità della sua rilevanza internazionale arriva per volontà delle Nazioni Unite durante l’Assemblea del 16 dicembre 1977, per riconoscere il ruolo delle donne nella ricerca della pace e nella necessità di porre fine alle discriminazioni. L’8 marzo è celebrato in tutto il mondo come un momento dedicato alle donne, sia con eventi sia con manifestazioni di importanza nazionale, promosse anche da movimenti internazionali, come Ni una menos Me Too.

La mimosa simbolo della Festa della Donna

La mimosa divenne simbolo della Festa della donna nel 1946 per iniziativa della parlamentare Teresa Mattei, la quale propose questo fiore come portatore dei significati di femminilità e forza, grazie alla sua capacità di sbocciare in ambienti difficili, continuando a crescere nella sua particolare bellezza. 

Se l’8 marzo resta un momento unico per ricordare gli sforzi passati, la Festa della Donna non dovrebbe limitarsi ad un’unica giornata. La lotta per la parità dei diritti è parte della quotidianità di ciascuno e porta ogni donna e ogni individuo a crescere nella consapevolezza di sé e del proprio ruolo nel mondo.

Letture consigliate

In occasione del Giornata internazionale della Donna, le biblioteche  di Corigliano-Rossano invitano alla consultazione di numerose bibliografie su questa tematica che sono a disposizione dei cittadini, adulti e ragazzi. Le bibliotecarie Angela e Anna hanno selezionato per noi alcuni testi tra le novità del momento che potete trovare nelle nostre biblioteche. I sette testi da leggere:

  1. Morgana: l’uomo ricco sono io di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri ed. Mondadori, 2021
  2. Una Rivoluzione gentile di Dacia Maraini, Rizzoli, 2021
  3. Il futuro del lavoro è femmina di Silvia Zanella, Bompiani, 2020
  4. La figlia della libertà di Luca di Fulvio, Rizzoli, 2019
  5. Una Cenerentola a Manhattan di Felicia Kingsley, Newton Compton Editori, 2020
  6. Femmine e maschi diversi ma uguali di Rosellina Madeo, L’Eco dello Jonio, 2019
  7. Le streghe in eterno di Alix E. Harrow, Mondadori, 2021

Venite e a scoprire tutti i nuovi acquisti, vi aspettiamo in biblioteca!

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