CHI TROVA UN AMICO TROVA UN TESORO!

di

Oggi dedichiamo alla Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore il famosissimo proverbio “chi trova un amico trova un tesoro”!

Ebbene sì, per noi il libro, che in apparenza è un semplice parallelepipedo fatto di carta, cartoncino e inchiostro, in realtà è un amico che vale quanto un tesoro!

Il primo libro: un legame unico!

Ecco cosa ha scritto in proposito Carlos Ruiz Zafón, nel suo celebre romanzo L’ombra del vento: “Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso…Noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai. Ognuno di questi libri è stato il miglior amico di qualcuno”.

Parole che suonano come una profezia, perché annunciano un incontro a dir poco straordinario, quello tra Daniel Sempere, ragazzino di 11 anni e protagonista del romanzo, e il suo primo libro. Siamo nel cuore della città vecchia di Barcellona, nel Cimitero dei libri dimenticati, dove migliaia di libri, di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono custoditi in attesa del giorno in cui potranno incontrare un nuovo lettore.

Un tesoro in Biblioteca

Alcuni libri del Fondo antico della Biblioteca diocesana Santi Nilo e Bartolomeo

Anche la Biblioteca diocesana dei Santi Nilo e Bartolomeo custodisce al suo interno, in uno spazio completamente autonomo, un vero e proprio “santuario”. Si tratta del Fondo antico, che contiene manoscritti, cinquecentine, seicentine, settecentine e anche un incunabolo del 1497. Un tesoro davvero prezioso per il nostro territorio, la cui vista ci fa sentire dei privilegiati!

La città in cui vivo” il tesoro dei nostri giovani amici

Una nostra operatrice alle prese con il concorso artistico-letterario

Siamo dei privilegiati anche sotto un altro aspetto. Ogni giorno, infatti, qui si lavora per un’iniziativa che a breve diventerà un libro arricchito dalle illustrazioni curate dagli studenti del Liceo artistico di Corigliano-Rossano…vi viene in mente qualcosa?

Si!!! È il concorso artistico-letterario dal tema La città in cui vivo”. L’idea è stata accolta con entusiasmo anche dall’Assessore alla Città della Cultura e della Solidarietà Donatella Novellis che per l’occasione ci ha mandato questo video:

L’iniziativa sta riscuotendo grande successo tra studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado di Corigliano-Rossano, nonostante il particolare momento storico che stiamo affrontando. C’è ancora tempo fino alle ore 23:59 del 25 aprile per potersi iscrivere e inviare un’opera, come un racconto breve, una poesia o una foto, a ideeinmov@libero.it.

Dai un’occhiata al Regolamento per trovare tutte le informazioni relative al concorso e affrettati a partecipare perché siamo agli sgoccioli!

Contribuisci anche tu con il tesoro della tua irripetibile esperienza di città a rendere unica l’anima di questo libro.

Tieniti aggiornato su tutte le novità relative al progetto “Ancora di Parole: un porto aperto alle culture!” seguendoci anche sulla nostra pg Facebook Àncora di Parole.

Regioni

Ti potrebbe interessare

#19 IL GATTOPARDO

di

#NAVIGANDOVERSOILNATALE in un mare di libri tappa di navigazione #19 Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, edizione Feltrinelli. Un tuffo indietro...

#2 ALICIA FACCIA DI MOSTRO

di

#NAVIGANDOVERSOILNATALE in un mare di libri tappa di navigazione #2 Alicia faccia di mostro di Nicola Brunialti. Prosegue il nostro viaggio con...

A disegnare Rodari

di

A disegnare Rodari è il laboratorio di letture in famiglia realizzato il 23 ottobre all’interno di “Chi fa da sé fa per...

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK