L’orto bello e verdeggiante di Luna. Nuovo progetto: Adotta l’orto.

di

Luna laboratorio rurale lancia un nuovo progetto: Adotta l'orto

Un orto da adottare e di cui prendersi cura.
A Luna laboratorio rurale nasce l’iniziativa “Adotta l’orto”, che entra a far parte del capitolo “Fondo progetti” ossia di tutte le proposte di imprenditoria agricola, rurale e di innovazione sociale accolte dal nostro laboratorio e affiancate nel loro evolversi.
Il “Fondo progetti”, piccolo fondo monetario istituito da Luna laboratorio rurale per i giovani e i meno giovani disoccupati e inoccupati che abbiano un’idea imprenditoriale sostenibile, nasce dalla collaborazione con Fondazione Con il Sud e, in particolare, grazie al finanziamento ottenuto con il bando “Terre colte” di cui la nostra associazione è stata vincitrice (ne abbiamo parlato in un precedente articolo).

Chi può adottare l’orto

Prodotti freschi in partenza

Un orto bio-intensivo volto alla coltivazione di ortaggi e indirizzato a ristoratori accorti ed esigenti che abbiano un occhio allenato per il fresco e per l’ortaggio colto, cotto e mangiato.
Il progetto “Adotta l’orto” nasce da un’idea di Giovanni la Gioia, ristoratore amico di Luna, ma non  esclude che l’adozione possa provenire da famiglie o persone che intendano portare a tavola ogni giorno un piatto di verdure e ortaggi dell’orto, che non è quello di casa loro ma di una “casa” altrettanto fidata.
Ma torniamo all’idea di Giovanni, quella alla base del progetto: il ristoratore, oggi, per offrire un servizio all’altezza del suo commensale deve fare il doppio dell’attenzione; deve inventare, giocare con i piatti e gli accostamenti; servirsi di materie prime locali e bio, meglio se a chilometro zero. Portare un piatto a tavola richiede una cura inaudita, è un atto di gentilezza, una coccola verso il prossimo di cui il locandiere-artista dovrà saziare la pancia ma anche il cuore, per conquistarlo.

Cavolfiore fresco

Cavolfiore fresco

L’orto risponde, quindi, alla ricerca attivata dal ristoratore nel reperimento di materie prime bio ma fornisce anche un espediente narrativo: lo chef potrà raccontare via social il suo orto adottivo, tramite immagini e video; recarsi sul posto e raccogliere il necessario per costruire il menù del giorno; ospitare i curiosi (altri ristoratori da affiliare e abituè del suo ristorante) presso Luna laboratorio rurale per far scoprire loro l’iniziativa e far sì che questa si espanda come una goccia nel mare.
Il bello di un progetto pilota sta proprio nella sua diffusione.

Adottare un orto, raccontare il suo raccolto e la sua gente.

Struttura dell’orto, tra bancali e camminatoi

Adotta l’orto nuovo progetto nato a Luna per ristoratori e non solo.

L’orto di Luna laboratorio rurale è di matrice bio-intensiva ma spieghiamo meglio come è strutturato (per chi volesse approfondire, rimandiamo all’articolo sul corso di agricoltura organica rigenerativa tenutosi a Luna e da cui abbiamo tratto ispirazione e insegnamenti utilissimi per mettere a punto il progetto “Adotta l’orto”).
Questo metodo di coltivazione permette di infittire la coltivazione creando un prato di ortaggi, bello da vedere e altamente produttivo. L’orto segue una precisa progettazione: è diviso in zone, alcune dedicate solo al camminamento, altre solo alla coltivazione; la zona coltivata si chiama “bancale”, mentre l’accesso pedonale “camminatoio”. Grazie a quest’ultimo si può accedere direttamente all’orto senza compattare il terreno e permettendo alla pianta di crescere, alle radici di svilupparsi bene e ai micro-organismi di moltiplicarsi altrettanto bene.

Progettazione di un orto bio intensivo: bancali e camminatoi

I bancali sono larghi 80 cm e lunghi 35 metri, i camminatoi sono larghi 45 cm; alternando un bancale a un camminatoio si fa in modo di avere il bancale stesso racchiuso tra due camminamenti, in questo modo coltivare e raccogliere sarà più comodo.
L’orto di stampo bio-intensivo pone molta attenzione alla cura del suolo: la fresa viene utilizzata il meno possibile preferendo attrezzi manuali e meccanici (grelinette e sarchietti oscillanti, motocoltivatori leggeri, erpice rotante e simili).

I camminatoi di un orto bio intensivo rendono più agevole il raccolto.

L’opportunità di un orto a Luna

L’idea progettuale di Giovanni di istituire un orto a Luna a cui lui e altri ristoratori potessero affiliarsi è una grande opportunità anche per noi. Dopo aver messo a punto questo spazio green, abbiamo, infatti, attivato un tirocinio con Garanzia Giovani e accolto una nuova risorsa giovane e inoccupata che imparerà molto dall’orto, dalla cura del suolo e dalla rete di relazioni che andrà a costituirsi.
Non solo, l’associazione “La friducha”, ospite dei nostri spazi con l’agri-nido, avrà la possibilità di organizzare interessanti laboratori estivi sulla ruralità e, in particolare, sul miele, sull’orto e sui micro-ortaggi. È stata, infatti, elaborata una proposta che verrà promossa presso gli istituti scolastici e le famiglie.

Orto bio intensivo a Luna

Luna laboratorio rurale: orto bio intensivo e laboratori per famiglie e bambini.

Regioni

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK