Cunta il Sud: il Comitato popolare “Antico Corso”

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Car* compagn* di avventura,
il viaggio di “Cunta il sud – voci dal territorio” fa di nuovo tappa a Catania per scoprire l’impegno civile e il lavoro del Comitato popolare “Antico Corso”

Il Comitato popolare “Antico Corso” nasce nel 2000 al fine di essere un presidio attivo e costante in un quartiere storico di Catania, l’Antico Corso, che in quegli anni – ma ancora oggi – era oggetto di importanti cambiamenti che si sarebbero riflessi sul territorio e sul tessuto sociale del quartiere. La spinta iniziale riguardava la richiesta di una pianificazione urbanistica partecipata, a seguito di un’impennata di affitti e sfratti, e una disattenta valorizzazione del patrimonio culturale della zona. L’impegno civile di questo costituito gruppo di cittadine e cittadini ha fatto sì che negli ultimi 20 anni si sia mantenuta costante l’attenzione sui bisogni degli residenti e degli utilizzatori temporanei. Il comitato si offre come portavoce di istanze ed esigenze a nome dei numerosi abitanti del quartiere, ma anche dei luoghi e degli spazi che ancora oggi sono custodi della lunga storia della città all’ombra del vulcano. 

Il Comitato popolare “Antico Corso” si prende cura della comunità e lo fa intorno ai beni comuni, come nel caso del lungo lavoro che sta svolgendo al Bastione degli Infetti di Catania. La fortificazione cinquecentesca dal 2014 rivive una nuova vita  grazie al lavoro che il comitato, affiancato dagli abitanti del quartiere, svolge per restituire alla città, anche grazie alle tante iniziative di valore culturale ed educativo, un luogo che rischiava di essere perduto.  

Affiancate all’impegno civile per il quartiere, sono tante le iniziative di matrice culturale che in questi anni il Comitato popolare “Antico Corso” svolge con e per il quartiere: passeggiate urbane, laboratori ludico didattici, incontri con la comunità. Attività che guardano ai saperi della tradizione allo scopo di avvicinare sempre più la popolazione alla storia e all’importanza dei beni comuni. È partner di molte associazioni ed enti, e con Officine Culturali e il Centro Speleologico Etneo collabora ad un progetto di valorizzazione culturale di un ex rifugio antiaereo nel quartiere con finalità di sviluppo e coesione sociale.

Fotografia di Alessio Marchetti

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