BeeDini – Vizzini 2030: si aprono i lavori

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Il 23 giugno 2020 ha preso il via il progetto “BeeDini – Vizzini 2030”  sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD grazie al bando “Il bene torna comune”. Il progetto, finalizzato al rafforzamento della comunità di una cittadina delle aree interne siciliane, è ideato e coordinato da Officine Culturali. L’associazione impresa sociale collaborerà con l’Università degli Studi di Catania e con i suoi dipartimenti di Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A) e di Ingegneria Civile e Architettura (DiCAr) per la mappatura della comunità vizzinese e per la comunicazione sociale delle più recenti innovazioni in campo agro-alimentare; con l’Associazione Regionale Apicoltori Siciliani in particolare per la formazione riguardante la cura delle api e la produzione del miele; con il Caffè Sicilia di Noto per la valorizzazione delle molteplici interpretazioni culinarie e culturali che i prodotti agro-alimentari possono assumere; e infine con l’Associazione Isola Quassùd che contribuirà con la propria esperienza di teatro sociale multiculturale e inclusivo.

“BeeDini – Vizzini 2030”, che avrà la durata di tre anni, intende valorizzare l’ex Carcere Mandamentale di Vizzini, sito di interesse storico monumentale, attraverso un processo condiviso con la comunità vizzinese che avrà come obiettivo la fondazione di un’impresa sociale finalizzata allo sviluppo del territorio. Partendo dalle tradizioni agro-alimentari di Vizzini e in particolare quella legata al miele, l’impresa sociale si farà carico della produzione di nuovi prodotti e nuovi servizi da immettere nel mercato. Inoltre, di pari passo alla filiera produttiva, verranno progettati e attivati servizi socio-culturali: workshop sull’apicoltura, orti urbani, percorsi di educazione al patrimonio culturale, laboratori didattici, laboratori di teatro sociale, formazione e in-formazione riguardante il mondo apistico. L’impegno del progetto sarà infatti quello di coinvolgere in un “cantiere” condiviso i molti giovani vizzinesi, i più piccoli, le famiglie, le scuole, i nuovi cittadini e quelli storici nella costruzione di un percorso pluriennale di sperimentazione sociale a base culturale. La scelta di ricorrere agli strumenti culturali per rafforzare una comunità delle aree interne adotta un approccio per cui un’impresa sociale è maggiormente destinata ad affrontare con successo le proprie sfide e i propri scopi se coesiva, ovvero se ha una sua comunità che ne sostiene convintamente il percorso, prendendovi parte.

“BeeDini – Vizzini 2030”  ha preso il via e lo ha fatto con l’apertura di un vero e proprio cantiere che si occuperà del recupero dell’ex Carcere Mandamentale, fulcro dello svolgimento delle attività del progetto, così da ripristinare e realizzare tutte le funzioni della struttura. Questo è solo il primo passo di un cammino che si percorrerà al fianco della comunità vizzinese sperimentando nuove pratiche di innovazione sociale e con la quale si proverà a dimostrare che la cultura può rappresentare un collante tra le persone, le idee e i territori, perché senza tale coesione nessun altro scenario di cambiamento è possibile.

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