LO SCRIGNO DELLE MEMORIE / MUSTAPHA : La candela

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MUSTAPHA / La candela

«Ho scelto la candela. Ho scelto la candela perché mi ricorda un’avventura di viaggio che ho fatto in Casamance, in Senegal. La Casamance è il luogo in cui sono nati i miei, poi per qualche motivo sono dovuti emigrare in Gambia ma ancora ci abitano alcuni dei nostri parenti. Quando per farmi conoscere questi parenti mi avevano chiesto di andare a trovarli sono partito dal Gambia per la Casamance. Sono arrivato in Casamance verso le otto di sera, c’era buio ovunque mi sembrava che non c’era l’elettricità, poi quando sono arrivato a casa dei miei parenti ho capito che anche lì non c’era luce ma c’erano delle candele disposte in tutte le stanze. Era bellissimo come queste candele illuminavano le stanze. Ogni volta che vedo una candela mi ricordo di questo viaggio».
ITALIANO

«Njeh esondel ni gareh, katung esondel yo bakanom manni wonor kabiring nanijow ming Casamance, Senegal. Casamance esuk banumangmi inyayom ni ambawom boku bajimii, bere waf waken ukane mo kammi ku pur Casamance mnag ku jow Gambia, bere hanni bay jat kutiyom ni kulinom kokbo Casamance. Bere njeh pur bay mangi kubajom kone njeh iwarene ijow Casamance manni jukki, funak fokon njeh ba jeh Casamance, miniring bo watay yeti futalk nisifaigi fitiray, balab bujungjung esukehtoo erimrimfang kurang elet, fuchul nani rimmi sindeynai yeti kutiyom ni kulinom, nimangi matoko tofanang kurang elet kapura, bere sindaynai ne saley ni nisilupas bang bukanak kumoremi bajukeh sisondelas jup kobayambene sotu, panoneh kurangsah jajak fang. Nyameh nanosand njeh ijukeh esondeley panne kannom manni wonor nang ijowming Casamance».
JOLA

«I choose the candle because it reminds me an adventure of a travel when I went to Casamance in Senegal. Casamance is the place where my parents were born, then for certain reasons they moved to Gambia, but some of my relatives are still living there. In order to know them my father ask me to go to visit them, I left Gambia for going to Casamance and I arrived there in the evening around 8, everywhere was dark it seems that there was no electricity, and when I arrived to my relatives house I realized that wasn’t electricity too, but I saw many candles disposed everywhere, even in the rooms. It was amazing how these candles illuminate the rooms and now anytime I that I see a candle I remember that adventure».
INGLESE

Racconto raccolto durante il Laboratorio di narrazione e comunicazione a cura di ItaStra, condotto da Valentina Salvato e Chiara Amoruso, per il progetto Voci del Verbo Viaggiare – Accoglienza Mediterranea, 2019.


testi e traduzioni di Mustapha Jarjou e Sofian Mouzein
foto di Antonio Gervasi
coordinamento Pluralia


 

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