L’associazione “Mariangela Pinna”, trent’anni in cammino con i pazienti oncologici

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Trent’anni appena compiuti e non sentirli. L’Associazione di Oncologia “Mariangela Pinna” è stata costituita il 24 febbraio 1992 a Sassari, in ricordo della giovane oncologa, medico volontario presso il reparto di Oncologia medica, deceduta a causa della leucemia acuta. Fondata dall’oncologo Antonio Contu, allora direttore del reparto, la Odv lavora a favore dei pazienti di tutta la provincia e della stessa Oncologia dell’Ospedale Civile.

«Lo scopo fondamentale – sottolinea il dottor Contu – è quello di affrontare le varie problematiche del malato oncologico, valorizzando tutte le attività di carattere morale e materiale finalizzate all’assistenza dei pazienti e dei loro familiari. Inoltre, aiutiamo a migliorare l’assistenza medico-infermieristica, l’accoglienza in reparto e nel Day Hospital, nonché il soggiorno ospedaliero durante il periodo di ricovero. Attraverso i nostri volontari associati, puntiamo a diffondere la conoscenza dei problemi della malattia oncologica, informiamo ed educhiamo i cittadini del territorio alla prevenzione, sosteniamo la ricerca e l’assistenza».

Il presidente Antonio Contu (a sinistra) e il vicepresidente Antonio Pazzola

Sono ormai numerose le iniziative volte a raccogliere fondi per l’acquisto di kit per le analisi molecolari (svolte in collaborazione con l’Anatomia patologica e il Cnr), per sostenere i corsi di aggiornamento e i Master per psicologi, oncologi e infermieri, formare i Data manager per la conduzione di studi clinici a livello nazionale e internazionale. L’Associazione ha finanziato innumerevoli borse di studio e sostiene l’intervento psico-socio-educativo attraverso sette laboratori (ginnastica e yoga, per rafforzare e tonificare il corpo appesantito dalle cure; tennis, per misurarsi con i nuovi limiti imposti dalla malattia; tiro con l’arco, per migliorare la concentrazione; musica, per dar voce alle emozioni; bellezza, per valorizzare il proprio aspetto con la consulenza di estetiste qualificate volontarie; cucina, perché la nutrizione è fondamentale per tutti e in particolare per i pazienti oncologici; creatività, per rafforzare le abilità manuali e realizzare manufatti destinati al Mercatino solidale di Natale, per la raccolta fondi).

Il direttivo dell’Associazione nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Sassari

Nella sede è stata allestita la parruccoteca, con l’esposizione di un centinaio di parrucche e numerosi turbanti da destinare gratuitamente alle pazienti.

Attraverso le donazioni ai reparti di Oncologia medica di Sassari, Ozieri e Alghero, è stato possibile fornire frigoriferi, televisori, poltrone, divani per le sale di aspetto, arredi vari, armadi, tapis roulant, cyclette, libri per le biblioteche, pc, stampanti, poltrone per la chemioterapia, 5 sanificatori UV-C utilizzabili in presenza (al Day Hospital di Sassari). In pieno lockdown, l’Associazione ha donato tre ventilatori polmonari al reparto di Rianimazione dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari.

Nel 2013 l’Associazione ha ricevuto un importante riconoscimento da parte della Consulta del Volontariato con il premio “Fontana di Rosello”, quale migliore Associazione distintasi nel settore del sociale.

La psicologa Eleonora Piredda

Gli operatori impegnati nello svolgimento delle attività all’interno della struttura ospedaliera e della sede decentrata di Sassari sono: Rosella Lombardi (segreteria), Eleonora Piredda (servizio di psiconcologia), Giovanna Accorrà, Mercede Accardo, Marilina Contini, Lorenzo Chessa, Rossella Chessa, Rosalba Idini, Nenè Roberti, Elsa Mutzul, Silvia Zuddas, Maria Murittu e Giuseppe Soggiu (volontari).

 

Articolo di Luigi Alfonso, con la collaborazione di Rosella Lombardi

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