Microcredito per le imprese

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Per incidere concretamente sull’occupabilità dei giovani attraverso il sostegno rivolto a chi ha già costituito un’impresa e a chi vuole costituirla, la Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani collabora con la MECC – Microcredito per l’economia civile e di comunione, di cui è socia.

La MECC è un soggetto di finanza etica per l’attività di microcredito. È stata costituita ai sensi dell’Articolo 111 del Testo Unico Bancario e nasce dalla relazione tra le più importanti reti dell’economia civile e solidale italiane ed europee.

La MECC promuove l’economia civile e le politiche integrate di sviluppo locale sostenendo le imprese socialmente responsabili, soprattutto start-up giovanili, attraverso il microcredito e la formazione.

Le MECC organizza dei percorsi gratuiti di formazione e tutoraggio finalizzati a trasformare le idee imprenditoriali dei potenziali beneficiari in progetti economicamente sostenibili e responsabili sul piano ambientale, sociale e culturale. Chi completa con successo il percorso ottiene il finanziamento del proprio progetto attraverso l’erogazione del microcredito.

I finanziamenti non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 Euro per ciascun beneficiario.

Beneficiari e caratteristiche dell’attività
Rientra nell’attività di microcredito disciplinata dal presente titolo l’attività di finanziamento finalizzata a sostenere l’avvio o lo sviluppo di un’attività di lavoro autonomo o di microimpresa, organizzata in forma individuale, di associazione, di società di persone, di società a responsabilità limitata semplificata o di società cooperativa, ovvero a promuovere l’inserimento di persone fisiche nel mercato del lavoro.
Sono esclusi i finanziamenti ai seguenti soggetti:
a) lavoratori autonomi o imprese titolari di partita IVA da più di cinque anni;
b) lavoratori autonomi o imprese individuali con un numero di dipendenti superiore alle 5 unità;
c) società di persone, società a responsabilità limitata semplificata, o società cooperative con un numero di dipendenti non soci superiore alle 10 unità;
d) imprese che al momento della richiesta presentino, anche disgiuntamente, requisiti dimensionali superiori a quelli previsti dall’articolo 1, secondo comma, lettere a) e b) del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, come aggiornati ai sensi del terzo comma della medesima disposizione ed un livello di indebitamento superiore a 100.000 Euro.

Finalità dei finanziamenti
La concessione di finanziamenti è finalizzata, anche alternativamente:
a) all’acquisto di beni, ivi incluse le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all’attività svolta, compreso il pagamento dei canoni delle operazioni di leasing e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative. I finanziamenti possono essere concessi anche nella forma di microleasing finanziario;
b) alla retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori;
c) al pagamento di corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti; i finanziamenti concessi alle società di persone e alle società cooperative possono essere destinati anche a consentire la partecipazione a corsi di formazione da parte dei soci;
d) al pagamento di corsi di formazione anche di natura universitaria o post-universitaria volti ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone fisiche beneficiarie del finanziamento.

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