Cambiare orizzonte facendo squadra: l’esperienza della barca a vela

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Sono tantissime le attività che riusciamo a realizzare grazie al progetto Centro Tau 2020 ma l’esperienza della barca a vela è stata una tra le più emozionanti e belle da raccontare.

Dal 4 al 15 luglio 2019 abbiamo costruito una piccola comunità in cammino: 35 ragazzi, 8 operatori, 4 paesi coinvolti (Italia, Francia, Repubblica Ceca, Armenia), 4 imbarcazioni, 7 giorni in barca,  4 giorni in campeggio.

Questi i numeri…ma anche tante nuove parole.

“Vela grande, albero maestro, timone, randa, ancora, issare, nodi, parabordi…ecco alcuni dei termini che utilizzavamo” racconta uno dei ragazzi.

E ancora i luoghi magici come le isole Eolie: Lipari, Stromboli e le feste a tema con cui ogni nazione presentava la propria cultura e i propri piatti tipici.

Ma a parlare davvero sono state le restituzioni dei ragazzi.

“Avevo paura ma nei giorni a seguire ho preso coraggio, inoltre in barca a vela devi darti da fare perché lavorare in gruppo è indispensabile e importante”.

“Guidare il timone ti rilassa, ti senti leggero e un tutt’uno con la barca, ti senti responsabile del ruolo che investi”.

 

“In barca a vela è fondamentale l’aiuto del gruppo perché in barca la collaborazione è utile anche nei momenti di difficoltà…per navigare serve la collaborazione di tutti per issare la vela e seguire le indicazioni dello skipper”.

“per comunicare parlavamo l’inglese e anche un po’ di francese e alla fine in questi giorni abbiamo migliorato il nostro parlare in inglese”
“io consiglierei a tutti di fare questa esperienza anche se non è stato facile staccarsi da tutti i ragazzi/e perché abbiamo legato molto bene e instaurato una bella amicizia”

Un bellissimo modo di cambiare orizzonte facendo squadra.

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