Giornata mondiale delle zone umide: il concorso social per stagni e lagune

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Zona umida del rio Posada che incontra il mare

C’è anche l’ultimo nato lo scorso anno: la foce del Rio Posada (nel Nuorese, costa nord ovest) tra i  57 siti designati come Zone Umide di Importanza Internazionale (Siti Ramsar). Nove sono in Sardegna. Saranno loro i protagonisti della World Wetlands Day, la giornata mondiale delle zone umide che verrà celebrata il 2 febbraio. L’area del Posada (nella foto) fa parte del Parco di Tepilora, all’interno del progetto Acqua e Fuoco. Dalle cicatrici del passato la mappa per un futuro al riparo dai rischi (qui la scheda), sostenuto dalla Fondazione con il Sud. Un territorio esposto e fragile in cui sono in corso diverse attività di mitigazione del rischio e informative, destinate alle comunità.

Il concorso.

Per valorizzare e far conoscere queste aree ancora poco conosciute, la fondazione Medsea ha lanciato un concorso sulle zone umide isolane. La Sardegna è infatti una delle regioni con più più superficie di zone umide Ramsar in Italia, un’estensione pari al 17 per cento di quella nazionale. Dal 2 al 9 febbraio, tutte le foto a tema stagni e lagune isolani postate sui profili pubblici Instagram con l’hashtag #WWDSArdegna e #ActForWetlands verranno selezionate e valutate. Gli scatti dovranno essere accompagnati da un breve pensiero o un aforisma d’accompagnamento e indirizzate a @medsea_foundation. Alcuni esperti scegliereranno le migliori sulla base dell’efficacia del messaggio.

Premi e giuria.

In palio c’è una GoPro Hero 7 – Action Camera Digitale 4K HD e alcuni kit da “wetlanders”, per esplorare e conoscere meglio questi ambienti naturali e le loro produzioni. Premi a cura delle aziende Nieddittas e Riso iFerrari e dell’Associazione fotografi naturalisti della Sardegna (AFNI). In giuria siedono le responsabili della comunicazione e marketing, Francesca Mattana di Riso iFerrari e Francesca Figus dell’azienda ittica Nieddittas; nonché il coordinatore dell’Afni Sardegna Gianluca Doa, lo scrittore Fabrizio Caramagna, tra i massimi esperti di aforismi in Italia, e la vicepresidente della fondazione Medsea ed economista dell’ambiente, Vania Statzu.

 

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