Scheda del Progetto

LUOGO: Bitti, Lodè, Torpè, Posada (NU)

CONTRIBUTO: € 127.000,00

DESCRIZIONE:

Intervenire sul dissesto idrogeologico causato sia dagli incendi (fuoco) sia dalle alluvioni (acqua) nel parco regionale di Tepilora – nato nel 2014 in Sardegna, nel Nuorese, ed esteso per 8mila ettari. È questo il principale obiettivo del progetto che intende anche creare una comunità consapevole del ruolo della prevenzione, a partire dai più piccoli. Un’esperienza pionieristica che potrebbe fare da apripista ad altre realtà simili.

Tra le attività: il rafforzamento delle funzionalità ecologiche (rimozione dei detriti, ricostruzione della vegetazione autoctona, interventi di contenimento del calpestio, realizzazione di staccionate e camminamenti protetti), la mappatura del territorio (analisi temporale delle modifiche della componente geologica, geomorfologica, idrogeologica) e il coinvolgimento attivo degli abitanti con percorsi didattici, workshop, campi di volontariato, escursioni, eventi e manifestazioni a favore di 1.500 cittadini. Si punterà poi alla collaborazione tra i soggetti competenti in materia di prevenzione dei rischi e le comunità grazie al potenziamento dei presidi informativi e, più in generale, la consapevolezza sui comportamenti individuali.

Nel complesso si intende monitorare 350 ettari di parco, realizzare 10 interventi di prevenzione e tutela, coinvolgere 23 volontari e 50 cittadini nel presidio del territorio.

SOGGETTO RESPONSABILE: Legambiente Sardegna

PARTNER:

Agenzia forestale regionale per lo sviluppo del territorio e dell’ambiente della Sardegna (FORESTAS)
Associazione Adotta un albero
Associazione culturale Sardus Pater
Gruppo Scout Posada
La Pressa Cooperativa sociale
Parco naturale regionale di Tepilora
Università degli studi di Cagliari

Acqua e fuoco. Dalle cicatrici del passato la mappa per un futuro al riparo dai rischi nel Parco di Tepilora

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