Un giornalino per raccontare le attività estive presso il Villaggio Dusmet a Catania

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L’idea del nome del nostro giornalino ci è venuta durante i primi giorni. Guardandoci ci siamo accorti che almeno un membro di ogni squadra faceva parte della piccola redazione che stava nascendo. Da qui l’idea di chiamare il nostro giornalino C.A.S.T.: si tratta di una sigla che mette nella stessa parola tutte le iniziali dei nomi delle squadre del grest: Cretesi, Ateniesi, Spartani e Tebani.

Giorno dopo giorno, grazie all’impegno di tutti, C.A.S.T. ha iniziato a riempirsi di parole, di foto, di sorrisi ed emozioni. Insieme abbiamo disegnato il logo, abbiamo scritto gli articoli, siamo andati in giro a fare le interviste, ci siamo divertiti a creare cruciverba, indovinelli e barzellette. C.A.S.T. racconta i nostri giorni al Grest, attraverso le nostre parole, attraverso le voci dei grestini, degli animatori e dei direttori e vicedirettori, attraverso le immagini e i video. C.A.S.T. racconta tutti i momenti, le esperienze, i giochi, le amicizie che abbiamo vissuto al Grest, ma soprattutto racconta di ognuno di noi, di tutti i sorrisi dopo una vittoria, di tutti i sogni e i desideri, di tutto l’impegno dimostrato nei tornei e nei giochi, del non arrendersi a qualche difficoltà, di tutti i giorni vissuti al Grest insieme agli amici, vecchi e nuovi, e agli animatori.

Durante alcune interviste abbiamo chiesto a ognuno il significato di Grest: vuol dire divertirsi e stare con gli amici, fare nuove amicizie e incontrare gli amici di sempre, vuol dire una grande famiglia, vuol dire migliorarsi, vuol dire armonia svago e divertimento, vuol dire una bella esperienza che ti cambia la vita. Ognuno di noi ha sicuramente contribuito a riempire di significato e di colori ogni secondo di questo nostro Grest. E tutti insieme abbiamo vissuto un’esperienza magica, che conserveremo sempre nei nostri cuori. Poter vivere dei giorni allegri, pieni di amici, di giochi e di risate, ci fa capire quanto siamo fortunati a poter ritornare a vivere a pieno questa esperienza, soprattutto dopo gli anni della pandemia. E un pensiero, ma soprattutto un sorriso, vogliamo rivolgerlo anche a tutti i bambini e i ragazzi che in ogni parte del mondo sono costretti a vivere situazioni difficili di guerre, di malattie e di fame.

Grazie al giornalino siamo riusciti a conservare alcuni dei momenti e delle infinite emozioni che il Grest ci ha dato, convinti che tutto rimarrà per sempre indelebile nei nostri ricordi e nei nostri cuori. Grazie di tutto, grazie a tutti coloro che hanno fatto parte del giornalino: Giorgia, Aurelia, Vittoria, Carlotta, Ludovica, Giulia, Matteo, Ester, Simone, Francesca, Sophia, Iole, Hilary, Leonardo, Valerio, insieme alle animatrici Chiara, Claudia e Francesca. Grazie a noi tutti.

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