A passo di trekking: il racconto di una giornata sostenibile

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In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, lo straordinario evento promosso dall’ASviS, e realizzato anche a Portici dalle svariate iniziative di Villa Fernandes, il GAS METHER GHE (Gruppo di Acquisto Solidale) è stato lieto di organizzare domenica 26 Settembre “A passo di Trekking”: una passeggiata in giro per la città e nei suoi luoghi più esemplificativi di sviluppo sostenibile (Obiettivo 3).

Tra i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030, il nostro evento si è proposto di perseguire:

Obiettivo 3 – salute e benessere
Obiettivo 11 – città e comunità sostenibili
Obiettivo 12 – consumo e produzione responsabili
Obiettivo 14 – vita sott’acqua
Obiettivo 15 – vita sulla terra

Dagli Orti urbani al Bosco fino alla spiaggia delle Mortelle, in questi luoghi, esperti in materia hanno fornito dati, esempi, e spunti di riflessione sempre più necessari per ciascuno di noi, su come il soddisfacimento dei nostri bisogni attuali non debba compromettere in alcun modo la qualità della vita. Nostra e delle generazioni future.

L’evento, condotto dal Gas, ha visto la partecipazione non solo dei suoi soci ma anche di altri cittadini invitati (circa una trentina) ed ha avuto lo scopo di fare loro conoscere la meravigliosa realtà del nostro Gruppo di Acquisto, come luogo di ausilio, supporto per realizzare uno stile di vita che abbia rispetto di se stessi, degli altri, della terra e dei suoi frutti.
L’appuntamento era nell’elegante cornice di Villa Fernandes.

Da lì, in partenza per gli orti Urbani di Portici in Via Caportano (Obiettivo 11), dove ad accoglierci è stata Marina Ferrara, membro attivo di “Più Orti in Città”, un’associazione nata nel 2013 con lo scopo di sensibilizzare ed educare i propri associati al rispetto per la natura.
Marina ha condotto tutti in questo straordinario polmone naturale, un’oasi al centro di abitazioni e organizzata in piccoli appezzamenti di terra circoscritti da recinzioni in legno dove i singoli soci di Più Orti in Città coltivano in modo naturale e nel rispetto della stagionalità delle colture, garantendo la conservazione degli ambienti. Gli Orti Urbani, ha spiegato Marina, sono luoghi tendenzialmente a rifiuti zero, a tal fine ha specificato che la coltivazione dei terreni viene fatta con strumenti naturali.
Ai partecipanti Marina, ha, inoltre, mostrato la compost toilet, ovvero un dispositivo idoneo a raccogliere e trasformare le feci umane in compost utilizzabile come concime organico.
Marina ha presentato, poi, l’Orto Sinergico, uno spazio ad hoc dove viene praticata una forma antica di agricoltura fondata sulla sinergia delle piante e di ogni altro organismo presente nel suolo, dal più grande al più piccolo, dove tutti cooperano autoregolando la produzione di ortaggi.
Alla fine dell’incontro Marina ha salutato i soci omaggiandoli di un preziosissimo cadeau: un fascio di profumatissimi aromi naturali.

Da qui il gruppo ha ripreso il suo cammino verso il Bosco inferiore in Corso Umberto, dove ad aspettare il gruppo c’era il professor Massimo Fagnano, Ordinario di Agronomia e Coltivazioni erbacee presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli. Da oltre 15 anni si occupa di problematiche connesse con il biomonitoraggio della qualità ambientale. La sua attività ha avuto come principale obiettivo quello di sperimentare tecniche eco-compatibili di bonifica dei suoli agricoli nelle aree della pianura campana con particolari problemi di contaminazione.
Il professore Fagnano ha rappresentato al gruppo, in particolare, le attività condotte per l’analisi dei terreni e dei loro prodotti della cosiddetta “Terra dei Fuochi” dove sono stati anche affrontati aspetti connessi alla pianificazione e alla tutela del territorio e del paesaggio agricolo, di incentivazione delle tecniche di bonifica a basso impatto ambientale, di rafforzamento delle attività di presidio e controllo dello spazio rurale per contrastare le pratiche illegali all’origine dei fenomeni di inquinamento (Obiettivo 15).

Il gruppo si è mosso, quindi, verso il Porto Borbonico del Granatello, dove a parlare, questa volta, è stata Maria Sica, Socia del Gas, professoressa di Biologia che ha affrontato con i partecipanti l’annoso problema dell’inquinamento del mare e di tutte le piccole e quotidiani azioni che possiamo mettere in atto per non contribuire in alcun modo al danneggiamento di questa vitale fonte di vita (Obiettivo 14).
Arrivati a questo punto, il gruppo, arricchito di esperienze e di cammino, ha fatto rientro a Villa Fernandes, dove ad accoglierlo è stato un delizioso angolo di degustazioni e lezioni sull’olio Evo preparato dall’Azienda Frantoio Torretta di Battipaglia, una Azienda agricola a carattere famigliare che da tempo produce con passione e professionalità uno dei migliori oli italiani e che cura l’arte della raccolta delle olive e la coniuga con i più rigorosi controlli richiesti dalla certificazione di qualità, dando vita ad un olio eccellente, apprezzato per le sue qualità organolettiche ed inserito tra i migliori oli al mondo (Obiettivo 12). L’interessante lezione tenuta da Maria Provenza è stata arricchita da assaggi dei vari tipi di oli dell’azienda.
Una mattina piena di emozioni, di riflessioni e di condivisione tra i partecipanti.

Per uno sviluppo sostenibile non occorre guardare troppo lontano, ma basta accorgersi e cominciare dalle realtà che ci sono nel nostro territorio e piene di voglia di divenire grandi, di coinvolgere sempre più persone, di fare appassionare alla terra e alla cura dell’ ambiente.
In questi piccoli luoghi pulsa la speranza della terra nostra madre.
Per questo motivo, invitiamo sempre tutti a venire a scoprire la nostra piccola realtà.

Ogni mercoledì a Villa Fernandes dalle 17 alle 19 un presidio GAS è sempre presente e felice di fornire ogni informazione a chiunque voglia far nascere un nuovo Gruppo di Acquisto Solidale.

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