La cultura, un volano di sviluppo

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Terminato il lockdown, Villa Fernandes riparte dalla cultura programmando una serie di eventi dedicati allo sviluppo del territorio, i libri e il teatro.

“Dove eravamo rimasti?”

Potrebbe essere la celebre frase di Enzo Tortora a inaugurare la ripresa delle attività dal vivo del progetto Villa Fernandes. Perché se è vero che per due mesi e più si è stati costretti a inventarsi nuovi modi per restare in contatto, per erogare servizi, per non interrompere il dialogo con la comunità, ora finalmente – complice l’arrivo dell’estate – si è pronti a riprendere le fila del discorso interrotto e tornare ad animare gli spazi del bene confiscato porticese.

E nel solco della mission distintiva del progetto di rete che coinvolge numerose realtà associative locali capitanate dalla coop. Sociale Seme di Pace ONLUS, e sostenuto da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Peppino Vismara, si è scelto di puntare sulla forza aggregativa e formativa della Cultura con eventi che fanno leva sulla creatività quale volano di sviluppo e benessere della collettività, sulla partecipazione, l’inclusione e l’innovazione.

Ripartiamo dalla cultura

Ad aprire la programmazione lo scorso 19 giugno il dibattito pubblico “La Cultura: un’opportunità di sviluppo economico e sociale per il territorio“, occasione per conoscere Cultura Crea – il programma Invitalia per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nell’industria culturale–turistica e no profit nel Sud Italia -, e mettere in relazione alcuni dei beneficiari della misura agevolativa.
Trasmesso anche in streaming per raggiungere il più alto numero di interessati, l’iniziativa ha visto protagonisti il capo-progetto di Villa Fernandes, Antonio Capece, il sindaco della Città di Portici, Vincenzo Cuomo, il responsabile Service Unit Cultura Crea Invitalia, Vittorio Fresa e i curatori di tre progettualità sostenute da Cultura Crea: Paolo Vassallo, Autism Aid Onlus di Napoli; Viviana Rizzuto, cooperativa di comunità Identità e Bellezza con sede a Sciacca;  Eugenio Gervasio, MAVV | Museo dell’Arte, del Vino e della Vite sito a Portici.

Il teatro

La proposta culturale è poi proseguita lunedì 22 giugno, alle ore 18, con la presentazione della rassegna diffusa “Racconti per ricominciare. Percorsi di teatro dal vivo”, ideata e organizzata da Vesuvioteatro.Org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma.

Pronta ad iniziare domani 25 giugno e a svolgersi fino al 12 luglio, l’iniziativa toccherà vari luoghi di valore storico e architettonico della Campania. Tra questi il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, la Reggia di Portici e la stessa Villa Fernandes che si trasformerà  in palcoscenico all’aperto dello spettacolo “Dirimpettai” in scena da sabato 27 giugno.
All’incontro pomeridiano, opportunità preziosa di dialogo con il territorio per parlare di teatro e di nuova fruizione dell’arte, hanno partecipato Giulio Baffi, critico teatrale, Eduardo Tartaglia, commediografo e attore; Sara Sole Notarbartolo, drammaturga e regista; gli attori Gennaro Silvestro, Massimo De Matteo e Peppe Miale.

I libri

Infine – ma il calendario potrebbe arricchirsi di ulteriori novità! – a partire dal 29 giugno, per quattro lunedì consecutivi alle ore 18, il prato della Villa ospiterà la rassegna letteraria “Lib(e)ri al parco”. Nata due anni fa da una idea della giornalista Ileana Bonadies in collaborazione con la libreria Mondadori Point di Portici, dopo essere stata ospitata nei parchi pubblici della città vesuviana, è prossima ad approdare nel bene comune.

Protagonisti saranno gli scrittori Alessio Forgione con “Giovanissimi” (29 giugno), Antonio Benforte con “Lo spazio tra le cose” (6 luglio), Massimiliano Virgilio con “Le creature” (13 luglio), Antonio Fresa con “Nea-polis. Ovvero contro l’ovvietà del presente” (20 luglio).

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