L’esperienza del cohousing

Il Centro Antiviolenza di Parabita ha proposto e avviato, in accordo con i Servizi Territoriali, un progetto di cohousing e autodeterminazione per una donna che, al termine del percorso di uscita dalla violenza, le permetterà di attivare le condizioni psico-sociali per facilitare la sua autonomia, sostenendola nelle aree di maggiore criticità, quali quella abitativa e lavorativa, deterrenti nel percorso di uscita da una situazione di violenza.
Il progetto attivato prevede l’ospitalità della donna presso l’alloggio messo a disposizione dal Centro Antiviolenza (gruppo appartamento Iris) per la durata di sei mesi rinnovabili, entro i quali la donna si è impegnata, condividendo e sottoscrivendo un patto di autonomia, ad accettare e a collaborare per la buona riuscita della progettazione in proprio favore e per il raggiungimento dell’autonomia personale, lavorativa e sociale.
La signora ha accolto positivamente l’esperienza di cohousing e la proposta di avviare anche un percorso lavorativo, riconoscendo il bisogno di acquisire l’indipendenza economica per la sua autonomia e per provvedere al sostentamento dei propri figli.
Sin dall’inizio della sua permanenza presso l’alloggio ha mostrato attenzione e cura verso se stessa e il luogo in cui vive, condividendo gli spazi comuni con altre ospiti, dimostrando un buon grado di capacità di socializzazione e di mantenimento delle relazioni interpersonali. Si è occupata della preparazione dei pasti, condividendola con le altre ospiti, si è premurata di accogliere le inquiline arrivate successivamente ordinando e pulendo gli spazi di vita comuni.
Anche il percorso d’inserimento lavorativo sta mettendo in evidenza un atteggiamento di interesse, cura e impegno nelle relazioni interpersonali e nella gestione della propria mansione. Il percorso lavorativo le sta permettendo di acquisire competenze e capacità professionali, importanti risorse per il suo futuro.

L’azione di cohousing rientra nel più ampio programma di interventi che il progetto “Via delle donne” ha messo in campo per prevenire e contrastare la violenza di genere, promuovendo percorsi di sensibilizzazione e contribuendo attivamente alla tutela e all’autonomia delle donne e dei loro figli attraverso azioni di inclusione socio-lavorativa e di rafforzamento della rete regionale di accoglienza abitativa collegata ai Centri Antiviolenza di Parabita per la provincia di Lecce, Martina Franca per la provincia di Taranto e Noci per la provincia di Bari.

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