Calici e Musica per tornare a incontrarsi

di

L’evento

Sarà stato questo desiderio di ritrovarsi insieme, la voglia di riprendere a lavorare, l’entusiamo di ricominciare, ma l’evento “Calici e Musica” siamo sicuri rimarrà a lungo nella memoria di tutti coloro che, a vario titolo, vi hanno preso parte.

Sabato 29 agosto si è svolto nel giardino di Casetta Lazzaro della Fondazione Div.ergo l’evento dedicato a musica, solidarietà e buon vino. Con questo appuntamento Utilità Marginale ha ripreso una delle azioni più attese del progetto finanziato dal bando Terre Colte. Tanto più che l’evento arriva dopo diversi mesi di drastica riduzione delle attività e di completa sospensione degli appuntamenti aperti al pubblico.

I protagonisti

Entriamo nel dettaglio e cominciamo dalla musica, uno dei due ingredienti principali della serata. I Fuori tempo, la cover band di Ligabue non ha certo deluso le attese con una performance di musica dal vivo capace di rievocare le sonorità e lo spessore interpretativo dell’autore originale che ha allietato e in alcuni tratti entusiasmato il pubblico. La scelta accurata dei pezzi ed una partecipazione alla serata che va molto oltre l’esecuzione dei brani sono state riconosciute ed apprezzate da tutti.
Anche per quanto riguarda i “calici”, lo sponsor della serata, Giovanni Malacari della Cantina Malacari, vini del Salento ha tenuto a partecipare e presentare personalmente i vini offerti in degustazione, i suoi “Rosetta” e “Memè’“, creazioni frutto di dedizione e attenzione alla qualità.

Presenze importanti

Alla riuscita della serata hanno contribuito in maniera determinante i giovani lavoratori della Cooperativa sociale Filodolio che hanno animato il banchetto dei prodotti coltivati in orto e in serra, tra cui i fiori all’occhiello della produzione, con marchio Utilità Marginale, vale a dire i topinambur sott’olio, lo zafferano in pistilli ed i micro-ortaggi. Oltre a ciò i giovani del laboratorio Essenze, condotto dalla Fondazione Div.ergo-ONLUS hanno offerto, agli oltre ottanta ospiti presenti, deliziose tartine realizzate con gli ingredienti prodotti in loco e nei terreni di Utilità Marginale, lavorando tutta la serata prima di potersi godere, a braccia alzate, le ultime cover di Ligabue.

Uno spazio di condivisione e rigenerazione

Così, nonostante le restrizioni imposte dal periodo che stiamo attraversando, la misurazione della temperatura all’ingresso, l’uso della mascherina per tutta la serata, gli spostamenti ridotti al minimo per garantire il distanziamento pur in un ampio spazio aperto, la serata è stata una gradevolissima occasione di incontro tra soggetti diversi che convergono su un obiettivo comune di solidarietà, un momento straordinario di rigenerazione di comunità.

Oltre che una bella serata da ricordare allora, questo momento può ben rappresentare la presa di coscienza del ruolo particolare che i soggetti del Terzo Settore sono chiamati a svolgere in questo tempo delicato. Come ha ben espresso recentemente il presidente di Fondazione con il Sud Carlo Borgomeo essi infatti “non sono solo espressione di solidarietà, ma protagonisti nella costruzione di una nuova, forte dimensione comunitaria” che è una delle risorse principali per lo sviluppo del territorio.

 

 

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