Croce Rossa, a Barletta un Comitato che da 10 anni è impegnato in tutte le emergenze sociali

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Alzi la mano chi non conosce la Croce Rossa Italiana, l’ente fondato nel lontano 15 giugno 1864. L’attività svolta da questa Associazione, posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, è ben nota e ha una base comune in tutte le diramazioni periferiche. Nei territori, però, si svolgono iniziative basate sulla specificità locale. È il caso del Comitato di Barletta Odv, che dal 2014 ha competenza territoriale anche su Margherita di Savoia, Spinazzola, San Ferdinando di Puglia, Canosa di Puglia e Minervino Murge. L’ultimo consiglio direttivo è stato eletto nel febbraio 2020.

«Gli obiettivi strategici sono basati sull’analisi delle necessità e delle vulnerabilità delle comunità che quotidianamente serviamo e sono ispirati ai nostri principi fondamentali e valori umanitari», spiega la presidente Sabina Torre. «Si tratta di principi che identificano le priorità umanitarie dell’Associazione, a tutti i livelli, e riflettono l’impegno di soci, volontari ed operatori della Croce Rossa Italiana a prevenire e alleviare la sofferenza umana, contribuire al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace».

I soci, al 31 dicembre 2022, erano 260 (un anno prima erano 242, tutti su base volontaria), di cui 71 giovani under 32. Tra le svariate iniziative condotte nel territorio, il Comitato di Barletta offre ai cittadini servizi di trasporto sanitario per lo più volti a fornire assistenza a coloro che, richiedendo terapie specifiche, necessitano di saltuari o continuativi accessi agli ospedali della zona. Tali servizi sono svolti col supporto di personale volontario formato e certificato con specifici percorsi regionali per il trasporto infermi. Viene poi garantita l’assistenza sanitaria a manifestazioni sportive e grandi eventi (festa patronale, Disfida di Barletta, Jovabeach Party), con personale volontario qualificato alla gestione dell’emergenza. Viene inoltre svolta una continua attività di formazione dei volontari in ambito sanitario (Tssa e Full-D), per una migliore qualità del servizio che i volontari svolgono per la cittadinanza.

Un altro aspetto fondamentale riguarda la promozione della donazione di sangue, che nel periodo estivo storicamente registra una preoccupante diminuzione. Per questo motivo il Comitato di Barletta si è impegnato in una campagna di sensibilizzazione.

 

La promozione dello sviluppo dell’individuo passa per differenti attività: la distribuzione dei viveri provenienti dal Fead, il Fondo europeo aiuti indigenti; l’Unità di strada, che ha l’obiettivo di alleviare le sofferenze dei senza fissa dimora (durante l’incontro ci si relaziona e si ascoltano i racconti e i bisogni, si raccolgono le richieste, si forniscono indicazioni utili e, al termine, si distribuiscono generi alimentari a breve e lunga scadenza, coperte e vestiario).

In occasione di emergenze e disastri, mano a dirlo, la Croce Rossa Italiana è sempre in prima fila e interviene con tempestività e grande professionalità. Nell’ambito della protezione civile, gli operatori del Comitato di Barletta mettono a disposizione uomini, mezzi e strumenti specializzati. A tal fine, periodicamente vengono svolte esercitazioni per mantenere alto il livello di addestramento del personale e la preparazione per le attività di risposta, anche in ambito provinciale, regionale, nazionale e persino internazionale.

Un altro obiettivo strategico riguarda la promozione dello sviluppo dei giovani e di una cultura della cittadinanza attiva, per esempio con corsi di educazione alla sessualità e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, educazione alla sicurezza stradale, la partecipazione alla Giornata della Terra. Uno spettro d’azione piuttosto ampio, dunque, che richiede continui aggiornamenti e il ricorso a figure professionali con grandi competenze.

Nel 2022 l’associazione ha registrato un andamento positivo, con 32 trasporti e assistenza sanitaria, 25 servizi di Unità di strada, 1.660 vulnerabili assistiti. I corsi di formazione erogati dal Comitato sono stati quelli per aspiranti volontari, per operatore del trasporto sanitario, per operatore emergenze e operatore sociale generico. Nel 2021 è proseguita la collaborazione con importanti realtà locali del mondo del volontariato e dell’assistenza, come Legambiente Circolo di Barletta, Rotaract, Osservatorio Giulia e Rossella, l’associazione Enpa.

«Nei mesi scorsi abbiamo attivato un nuovo servizio, “Anagrafiamoci”, che offre assistenza alle persone senza fissa dimora per l’accesso alla residenza e la reperibilità. È ospitato nella sede di via Monfalcone 51, a Barletta, e ha come finalità quella di rendere pienamente fruibile alle persone senza dimora, presenti più o meno stabilmente sul territorio del Comune, il diritto di accesso all’iscrizione anagrafica e, conseguentemente, la possibilità di fruire di servizi essenziali connessi ad ulteriori diritti fondamentali costituzionalmente garantiti, quali l’accesso a servizi socioassistenziali e sanitari», precisa Torre.

Lo sportello riceve su appuntamento ai numeri: 0883-771381; 342-6592249; 349-3507112. Tra le tante opportunità offerte con “Anagrafiamoci”, di particolare importanza l’attivazione e il riconoscimento della identità digitale attraverso lo Spid, il Sistema pubblico di identità digitale per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione italiana e dei privati aderenti. E poi l’orientamento ai servizi socioassistenziali e sanitari e il supporto amministrativo, giuridico e legale.

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