Il webGIS del progetto SPRINt

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Una attività aggiuntiva di SPRINt è stata la progettazione e la messa on line del webGIS di progetto grazie al gruppo di lavoro del CGIAM. Si tratta di un geoportale basato sulla piattaforma collaborativa open source GeoNode, basata su tecnologie e standard aperti e caratterizzata da un’interfaccia user friendly, che consente la pubblicazione, la catalogazione, la visualizzazione, l’interrogazione degli strati informativi (layer o livelli) prodotti nell’ambito del progetto. Il geoportale, on line da febbraio 2022, è accessibile pubblicamente all’indirizzo https://sprint.cgiam.org/ e sarà disponibile fino a 36 mesi dal termine del progetto.

Homepage del webGIS del progetto SPRINt

Carta del rischio di incendio del Parco Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese

Il webGIS è finalizzato essenzialmente alla gestione centralizzata dei principali dati georeferenziati acquisiti e/o prodotti durante le attività del progetto, alla possibilità di interazione in tempo reale e creazione di mappe tematiche risultanti e, soprattutto, alla condivisione dei prodotti a valore aggiunto del progetto SPRINt con il Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e i Comuni in area Parco.

Tra le varie funzionalità della piattaforma, ci piace sottolineare la possibilità di creare due possibili tipologie di “app”: le dashboard e le geostory. Una dashboard è una sorta di “cruscotto” che raccoglie una serie di dati geografici (es. aree percorse dal fuoco) e alfanumerici (es. superfici degli incendi), grafici (es. andamento temporale del numero degli incendi nell’area parco) e tabelle, basati sui dati numerici associati ai dati geografici presenti nel webGIS, in grado di fornire rapidamente in maniera interattiva e dinamica informazioni sui dati in esso rappresentati. Ad esempio, ne sono state realizzate un paio basate sui dati delle aree percorse dal fuoco con riferimento a vari archi temporali (2005-2018 e 2004-2020), sfruttando alcune elaborazioni prodotte nelle fasi del progetto.

Dashboard sugli incendi nel periodo 2004-2020

Una geostory, invece, rappresenta una particolare pagina web nella quale è possibile integrare differenti tipologie di contenuti, quali mappe, testi, siti web, video, ecc. in modo da “raccontare” un qualsivoglia evento (es. la storia di un incendio). A titolo di esempio, ci si riserva di crearne qualcuna al fine di sfruttare appieno tale funzionalità.

Attualmente nel webGIS sono presenti oltre 390 livelli (layer) con differenti privilegi di accesso. In particolare, i layer relativi all’area Parco sono visibili e accessibili pubblicamente, mentre quelli a scala comunale sono accessibili previa registrazione dai Comuni che ricadono anche solo parzialmente in area Parco e che hanno sottoscritto la “proposta di accordo di rete” del progetto SPRINt.

Alcuni livelli del Comune di Spinoso (PZ)

 

Carta del rischio di incendio del Comune di Spinoso (PZ)

Il webGIS del progetto SPRINt, in definitiva, rappresenta di certo un utile strumento di supporto alle decisioni per gli stakeholder impegnati, a vario titolo, nella lotta Antincendio Boschivo e, nell’approssimarsi della stagione di massima pericolosità degli incendi (1° luglio-15 settembre in Basilicata), l’insieme delle informazioni implementate nel webGIS possono rappresentare un valido ausilio sia in fase di prevenzione che di lotta attiva.

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