Al via il laboratorio con i detenuti in esecuzione penale esterna con l’artista Flavio Favelli

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“Chi si ricorda le 10.000 lire con il busto di Andrea del Castagno? L’oggetto più importante e più usato e meno conosciuto spesso ha a che fare con l’arte”. Inizia così , il  6 ottobre, il primo laboratorio/seminario di disegno sui soldi dell’artista Flavio Favelli rivolto ai detenuti in esecuzione penale esterna, che si è tenuto al Museo regionale d’arte moderna e contemporanea – Palazzo Belmonte Riso di Palermo.

In questa  giornata in cui abbiamo presentato al gruppo il progetto “Spazio Acrobazie. Laboratorio di riqualificazione e di produzione attraverso la mediazione artistica”, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone, Flavio Favelli  ha raccontato la storia dei soldi, dell’iconografia spesso paradossale che si cela tra banconote e francobolli, supporti fragili portatori di valori economici differenti in cui valore e disvalore si basano su accordi e mediazioni umane. Una riflessione sulle banconote come “materiale” maneggiato da tutti il cui significato tocca le sfere della nostra vita come ossessione, bisogno e sogno di riscatto.

Grazie a Antonella Tantillo, referente UEPE, alla direttrice del Museo Riso, Mariamaddalena de Luca che è stata con noi raccontando la collezione e la storia del palazzo e a Tatiana Giannilivigni, che ci ha guidato tra le opere del Museo.

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