“Terra Aut”, studenti a scuola di antimafia sui beni confiscati

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«Sono motivato dalla voglia di scoprire la bellezza e le potenzialità di questo territorio, troppo spesso raccontato dalle cronache solo per gli episodi di criminalità, mafia, delinquenza. Ma Cerignola e la provincia di Foggia non sono solo questo. Ed allora dobbiamo rivalutare le loro bellezze e le loro potenzialità. La cultura dell’antimafia sociale risiede in ciascuno cittadino, in ciascuno di noi, che deve avere la forza di opporsi al clima omertoso, di denunciare le situazioni di illegalità ed i comportamenti mafiosi. Non spetta solo ai politici o a quelli che consideriamo eroi, spetta a ciascuno di noi». Mattia Sportelli ha 17 anni. Viene da Mottola, in provincia di Bari, e fa parte del primo gruppo di studenti impegnati nel campo estivo antimafia in programma dal 20 al 25 luglio sui terreni di “Terra Aut” confiscati alla mafia. La cooperativa sociale Altereco, che in contrada Scarafone, sui beni sottratti al boss Giuseppe Mastrangelo, gestisce un terreno agricolo di 8 ettari con annesso fabbricato, è tra le dieci cooperative che in tutt’Italia sono impegnate ad accogliere i giovani studenti nel progetto pilota organizzato dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, insieme al Ministero dell’Istruzione.

A “Terra Aut”, quindi, in questi giorni sono coinvolti cinque ragazzi tra i 17 ed i 18 anni appartenenti alle Consulte provinciali studentesche di Bari e di Taranto. Accompagnati da un’insegnante, gli studenti vivranno una settimana di attività e di formazione sui terreni sottratti ad uno dei boss più influenti della criminalità organizzata cerignolana, che oggi sono diventati avamposto di legalità, di economica sostenibile, di lavoro regolare, di sviluppo, di antimafia sociale. La mattina il gruppo di studenti è impegnato in attività agricole o di decorazione ed abbellimento, mentre il pomeriggio attraverso incontri con parenti delle vittime di mafia, scrittori, studiosi e visioni di film, svolgono un percorso di formazione. Gli studenti, inoltre, sono coinvolti anche nella fase di lancio del progetto “Il fresco profumo della libertà”, tra gli interventi selezionati nell’ambito della quarta edizione del Bando Beni Confiscati alle mafie 2019, promosso dalla Fondazione CON IL SUD insieme alla Fondazione Peppino Vismara. ll progetto promosso dalla Cooperativa Sociale Altereco – con un nutrito partenariato di enti pubblici e privati – prevede anche la realizzazione di un orto sociale, l’allestimento di una bottega solidale e l’implementazione di una serie di attività di promozione del territorio, tra cui l’allestimento di un B&B, favorendo l’inclusione socio-lavorativa di sei persone in condizione di svantaggio.

Non solo. Le guide turistiche dell’associazione Oltrebabele accompagneranno gli studenti nell’esplorazione delle bellezze della città di Cerignola, ed avranno modo di esperire il fascino della storia presso il Complesso Museale di Torre Alemanna attraverso laboratori di ceramica con la collaborazione della Cooperativa Sociale Frequenze. I campi a “Terra Aut”, dunque, si svolgeranno dal 20 luglio all’8 agosto 2020 e vedranno l’alternarsi di tre gruppi di studenti differenti, saranno impegnate tutte le risorse dell’organizzazione ed una rete che da anni accompagna le attività come Coop Alleanza 3.0, CGIL Puglia, Spi CGIL Foggia, CIA Capitanata, tante realtà del volontariato, organizzazioni del territorio e istituzioni scolastiche che hanno messo a disposizione le proprie energie affinché questo progetto possa avere la giusta ricaduta.

 

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