Pollino Future: dove eravamo rimasti…

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Questi lunghi mesi di lock-down, che ci hanno tenuto lontano dalle nostre attività quotidiane, non hanno distolto la nostra attenzione dalle tematiche relative all’ambiente e alla sua tutela. La rete di Pollino Future ha continuato a “vegliare” sul territorio del Parco Nazionale del Pollino e a portare avanti, compatibilmente con le limitazioni imposte dall’emergenza, le azioni previste da questo progetto ambizioso e lungimirante.

Ora che gradualmente la vita “normale” comincia a riprendere, anche noi di Pollino Future siamo pronti a rientrare nel pieno delle nostre attività, soprattutto in vista della stagione estiva, che è quella più critica per quanto riguarda la prevenzione e la gestione degli incendi boschivi.

Un ruolo importantissimo nell’ambito del progetto Pollino Future, che mira, tra le altre cose, alla creazione di un sistema integrato web-oriented e mobile basato sull’integrazione delle immagini e dei modelli di propagazione e sull’analisi e l’integrazione dei dati satellitari ad alta risoluzione temporale, è rivestito dai nostri partner tecnologici, Neperia Group Srl di Roma, Università della Calabria e CNR-IMAA di Tito Scalo (Pz).

Ognuno di questi partner svolge un ruolo determinante, per il supporto tecnico-scientifico che apporta nella creazione del sistema integrato.

Neperia Group Srl ci ha raccontato le sue principali attività, che prevedono la realizzazione di due importanti prodotti tecnologici, in grado di rendere il progetto ancora più moderno e innovativo.

La società realizzerà un portale cartografico che permetterà di integrare i dati provenienti dal satellite e dalle postazioni meteorologiche e svilupperà un’applicazione mobile per la segnalazione degli incendi, che potrà essere utilizzata non soltanto dagli operatori preposti alla lotta agli incendi, ma anche dai cittadini. Ogni singolo cittadino potrà infatti, utilizzando uno smartphone qualsiasi, dotato dell’App, segnalare l’incendio. Tale segnalazione consentirà alle Associazioni di Volontariato e agli altri soggetti attivi nella campagna di antincendio boschivo di intervenire in maniera ancora più tempestiva nelle operazioni di spegnimento.

Un esempio di tecnologia al servizio di una “cittadinanza attiva” che è sempre più coinvolta nella gestione e nella tutela dell’ambiente, come bene comune, generando buone pratiche replicabili nel tempo in qualsiasi territorio.

Guarda il video-racconto di Neperia Group

 

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