Avviati i lavori di ristrutturazione per l’Agri Bistrot Nata Terra

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Avviati i lavori di ristrutturazione per l’Agri Bistrot Nata Terra, nei locali del Frantoio Nata Terra a Cellole nel territorio sessano aurunco, particolarmente ricco di olivicoltori.

“Non sarà solo un posto dove poter gustare prodotti bio cucinati secondo le antiche ricette contadine, all’ Agri Bistrot Nata Terra si incontreranno culture e idee di sviluppo“. La promessa che fa Ciro Maisto, presidente della cooperativa sociale Osiride, è tutto un programma. “I lavori di adeguamento di una parte del Frantoio Nata Terra, grazie al progetto Nata Terra sostenuto da Fondazione CON IL SUD, sono già partiti e contiamo di poter aprire al pubblico già da settembre”, assicura il presidente.  L’agri Bistrot Nata Terra aprirà a Cellole, in provincia di Caserta nel territorio sessano particolarmente ricco di olivicoltori.

La sagoma in ferro è oramai completata, dovranno poi seguire le opere in muratura ed intanto a seguire il cantiere con estrema attenzione sono le persone ospiti della Osiride, in budget di salute, perché centrale è sempre l’inclusione sociale. Il progetto Nata Terra è stato elaborato per recupere terre incolte ed evitare lo spopolamento delle aree agreste consentendo il dialogo e quindi il trapasso di esperienze tra le vecchie e nuove generazioni. Il settore nel quale ci si muove è l’olivicolo oleario che dal 2020 ha avuto un incremento del 20%. L’Italia è il primo Paese al mondo per la consumazione e importazione di olio, secondo solo alla Spagna. La Campania, in questo scenario, è la quarta regione olivicola.

La sfida è riuscire a trovare un equilibro tra tradizione ed innovazione recuperando il gap del ricambio generazionale. Lo spopolamento delle campagne, ha indotto molti giovani a preferire altri tipi di lavoro, con il progetto Nata Terra, l’idea promossa dalla cooperativa sociale Osiride ( in partenariato con il Comune di Sessa Aurunca, il Consorzio di Tutela olio evo Terre Aurunche dop, la Facoltà di Agraria della Vanvitelli di Caserta, la cooperativa sociale New server, l’associazione Equo garantito e la Condotta Slow Food Massico e Roccamonfina) è agevolare la formazione di nuovi imprenditori agricoli, aumentando la produttività secondo modelli olivicoli sostenibili. lo scorso febbraio, il primo corso di potatura dell’olivo in vaso policonico, ha aperto la stagione delle lezioni.

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