Grande festa per la presentazione de “LA CASA DEGLI ORIGINALI TALENTI”

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Un sogno diventato realtà ecco cos’è oggi “La Casa degli Originali Talenti” la sede dell’organizzazione di volontariato Mettiamoci in Gioco sita a Sant’Agata Li Battiati in Piazza Falcone 1, presentata in un pomeriggio di festa alla presenza di un foltissimo pubblico.

Sin dal 2006 l’associazione si occupa di giovani diversamente abili e di persone appartenenti ad altre fasce deboli, attraverso laboratori creativi, attività di danza, musica e teatro, progetti di socializzazione e percorsi di autonomia, tesi a evidenziare i molteplici talenti di questi ragazzi speciali.

La struttura ottagonale, di oltre 300 mq, ultimata da recente, è stata realizzata con materiali ecosostenibili su un terreno di proprietà del Comune, concesso in comodato d’uso con una convenzione. All’interno ampia, accogliente e funzionale, è un open space con una zona dedicata ai laboratori creativi, un’area espositiva, e la parte centrale adibita per spettacoli, seminari e incontri. All’esterno è circondata da vaste aree verdi con piante ed erbe aromatiche di ogni genere e persino un orto biologico, recentemente realizzato da un gruppo di bimbi entusiasti, dai 4 ai 10 anni, che hanno preso parte al progetto “Orto dei Bimbi” Una delle numerose iniziative realizzate dall’associazione per un più ampio impegno sociale a favore della comunità.

In molti hanno contribuito alla realizzazione di questa bella struttura, costruita grazie alle risorse di perequazione anno 2008 fondazioni bancarie e volontariato, alla raccolta del 5×1000 e alle donazioni di privati e aziende.

Volontari, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e tantissimi amici, nessuno è voluto mancare alla presentazione ufficiale introdotta dalla neo presidente di Mettiamoci in Gioco, Noemi Manno. L’attore Orazio Aricò ha aperto la serata leggendo la poesia dello scrittore e poeta tetraplegico Arcangelo Signorello, nell’incipit “Sono e preferisco rimanere vivo” un messaggio di grande forza e voglia di vivere oltre ogni forma di disabilità. A seguire i ragazzi di Mettiamoci in Gioco hanno eseguito una breve danza, tratta dallo spettacolo “Frammenti di Culture”, emozionando come sempre tutti i presenti.

“Questa “Casa” – ha detto il sindaco Carmelo Galati è la dimostrazione che un’idea può diventare realtà, superando qualsiasi aspettativa. Siamo orgogliosi di essere stati vicini a coloro che si sono spesi per arrivare tutto ciò”. Gli ha fatto eco il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Mavilla. “Ѐ l’opera più bella e significativa realizzata su questo comune da quindici anni a questa parte – ha affermato – e il nostro ringraziamento va innanzitutto ai coniugi Tino e Daniela Di Mauro, i fondatori di Mettiamoci in Gioco, che tra mille sforzi e sacrifici sono riusciti in questa meravigliosa impresa”.

Anche il papà di Andrea Alfonsetti ha voluto esprimere la sua gratitudine, rappresentando il pensiero degli altri genitori, per le importanti opportunità offerta da Mettiamoci in Gioco, a quei loro figli speciali. Tra i presenti la dott.ssa Speranza dirigente dell’Ufficio servizi sociali per i minorenni del Ministero di Grazia e Giustizia, che ha più volte ha affidato all’associazione, ragazzi “messi alla prova” e il prof. Maurizio Caserta, rappresentante del Comitato di gestione Csv Sicilia.
Katia Capraro, presidente della sede di Mettiamoci in Gioco di Castel Gandolfo, in provincia di Roma, ha sottolineato che ciò che spinge a raggiungere traguardi sempre più importanti è la consapevolezza che si riceve più di quanto si dà.”.

Particolarmente suggestivo e denso di significato il momento della benedizione della Casa, con padre Benedetto Sapienza e l’imam Mejri Sofien, responsabile della Moschea di Misericordia di Catania e tesoriere della comunità islamica siciliana. Ѐ stato un onore – ha detto – essere qui oggi, un messaggio di pace e di accoglienza nel segno di un unico Dio”.

Il ricco buffet è stato offerto dalla scuola professionale Archè, con la fondazione Piazza dei Mestieri di Catania – vicina in diverse occasioni a Mettiamoci in Gioco – con l’impeccabile servizio di alcuni studenti coordinati dal prof. Alessandro Russo docente e chef executive, responsabile dei corsi di cucina. Riteniamo che i nostri ragazzi – ha detto lo chef Russo – non debbano imparare solo il mestiere, ma arricchire il proprio bagaglio di vita, anche con esperienze come queste, dove si festeggia l’impegno a favore degli altri”.
P.R.

Mettiamoci in Gioco, ringrazia per la fattiva collaborazione:

Mani Tese Sicilia
Accoglienza e Solidarietà
Mo.VI
E.S.A.F. Sant’Agata Li Battiati

Ringrazia per l’amichevole presenza

Avis di Scordia
Centro Servizi per il Volontariato Etneo – in rappresentanza: Feliciano Bufalino
Federanziani di Sant’Agata Li Battiati
Fratres di Aci Catena
Fratres di Sant’Agata Li Battiati
Fondazione Fon.Ca.Ne.Sa
L’Airone di Battiati
La Banca del Tempo di Sant’Agata Li Battiati
V.O.L.S.I. – in rappresentanza prof. Santo Carnazzo – presidente

Dott.ssa Angela Giarrizzo Assistente sociale Ussm
Dott.ssa Enza Rosano Assistente sociale Ussm
Dott. Vito Maugeri, dirigente Centro per l’impiego di Tremestieri Etneo

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