“Hopeificio”, con il taglio dei polloni riprendono le attività in vista della prossima raccolta di olive

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In questi giorni sono stati impegnati nel taglio dei polloni della ricrescita degli alberi d’ulivo, riprendendo di fatto le attività di agricoltura sociale nell’ambito del progetto “Hopeificio”. Seguiti dagli operatori e dall’agronomo, i braccianti della cooperativa sociale Ortovolante coinvolti nell’iniziativa sostenuta da Fondazione CON IL SUD, sono impegnati nella preparazione degli alberi in vista della raccolta delle olive da cui nascerà la nuova produzione di “Volío”, l’olio extravergine d’oliva dal gusto dell’inclusione sociale e lavorativa, che ha l’obiettivo di rafforzare l’offerta di servizi rivolti a persone con disagio psichico e contrastare lo stigma nei confronti di quanti affetti da questa forma di disabilità. I beneficiari del progetto, dunque, sono ormai coinvolti nella campagna olearia sui terreni dell’ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti. Il loro percorso di formazione teorica e pratica connesso al ciclo produttivo dell’olio extravergine si è ormai perfezionato e prevede: potatura, raccolta delle olive, molitura ed imbottigliamento dell’olio. Ed ora, grazie alla realizzazione del frantoio che avverrà nei prossimi mesi su terreni dell’Amministrazione Comunale di Chieuti, potranno effettuare anche la trasformazione diretta senza rivolgersi a frantoi esterni.

Intanto, venerdì scorso anche la cooperativa Ortovolante e “Volìo” hanno partecipato alla quarta edizione del “Miglior olio”, l’iniziativa promossa dalla società cooperativa agricola Frentana, per raccontare le migliori produzioni di olio del 2020, per dare spazio alla qualità dell’olio, per confrontarsi sui processi della filiera produttiva nel nostro territorio. In particolare, l’agronomo Francesco Di Lucia ha presentato la produzione di “Volìo” dedicata di ”Mall, vaj ulliri ekstra virgjër”, come si scrive nella lingua albanese. Perché le olive trasformate nell’olio extravergine d’oliva dal gusto dell’inclusione sociale e lavorativa, sono state raccolte sui terreni dell’ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti, il comune della provincia di Foggia che custodisce lingua, tradizioni e culture arbëreshë.

Agricoltura biologica, innovazione ed inserimento socio-lavorativo, sono quindi le parole d’ordine del progetto promosso dalla cooperativa sociale Medtraining e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito della terza edizione del “Bando Socio Sanitario” a cui fanno parte diversi partner pubblici e privati: ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti; Comuni di Chieuti e Serracapriola; Asl Foggia – Dipartimento di Salute Mentale e Servizio per le Dipendenze; cooperativa sociale Ortovolante; A.DA.SA.M – Associazione Dauna per la Salute Mentale; Associazione Tutti in Volo onlus.

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