“Hopeificio”, anche le analisi chimiche premiano la qualità dell’olio “Volìo”

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Olio equilibrato, con fruttato maturo, mediamente amaro e piccante caratterizzato dall’attributo di mandorla matura. Anche quest’anno la valutazione organolettica effettuata sulla nuova produzione premia la qualità di “Volìo”, l’olio extravergine d’oliva dal gusto dell’inclusione sociale e lavorativa, che ha l’obiettivo di rafforzare l’offerta di servizi rivolti a persone con disabilità psichica e contrastare lo stigma nei confronti di quanti affetti da questa forma di disagio. Un risultato che dimostra anche come le olive raccolte e trasformate in olio siano ricche di antiossidanti naturali (polifenoli) e quindi utili per la prevenzione dei tumori e per conservare i grassi radicali liberi.

Dopo aver raccolto le olive sui terreni dell’ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti ed effettuata la trasformazione presso il frantoio, il gruppo di lavoro della cooperativa sociale Ortovolante ha verificato la qualità e le proprietà nutrizionali dell’olio “Volìo”. Ed il risultato delle analisi chimiche conferma tutta la bontà del prodotto realizzato nell’ambito del progetto “Hopeificio”: bassa acidità (0,19%) e basso numero di perossidi (5,21 m.eq 02 /Kg). Dati che attestano ulteriormente l’elevato livello qualitativo dell’olio, come ha rilevato anche Francesco Di Lucia, agronomo, che insieme agli operatori segue passo passo i ragazzi con disabilità psichica coinvolti nell’iniziativa promossa dalla cooperativa sociale Medtraining e sostenuta dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito della terza edizione del “Bando Socio Sanitario”.

La realizzazione dell’olio è solo un “assaggio” dell’importante lavoro svolto all’interno di un progetto che va oltre la semplice acquisizione di competenze che i ragazzi con disabilità psichica hanno appresso durante il percorso di formazione teorica e pratica di questi anni. Perché in questa attività di inserimento socio-lavorativo i braccianti agricoli – assunti con regolare contratto dalla cooperativa Ortovolante – stanno riscoprendo sé stessi, i loro talenti, delle professionalità che non credevano di avere fino a poco tempo fa. Paolo, Luigi, Gaetano, Giuseppe e Nicola – sempre seguiti dall’operatore Francesco De Pasquale e dall’agronomo Francesco Di Lucia – portano avanti questa importante iniziativa che coniuga agricoltura biologica, innovazione ed inserimento socio-lavorativo. Il loro percorso di formazione teorica e pratica connesso al ciclo produttivo dell’olio extravergine si è ormai perfezionato e prevede: potatura, raccolta delle olive, molitura ed imbottigliamento dell’olio.

La prossima sfida, dunque, è la realizzazione su terreni di proprietà del Comune di Chieuti di un frantoio che ha l’obiettivo di chiudere la filiera corta di produzione ed effettuare, oltre alla raccolta delle olive, anche la molitura e l’imbottigliamento che quest’anno sono state svolte presso un frantoio esterno. Il progetto è promosso dalla cooperativa sociale Medtraining e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito della terza edizione del “Bando Socio Sanitario”, a cui fanno parte diversi partner pubblici e privati: ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti; Comuni di Chieuti e Serracapriola; Asl Foggia – Dipartimento di Salute Mentale e Servizio per le Dipendenze; cooperativa sociale Ortovolante; A.DA.SA.M – Associazione Dauna per la Salute Mentale; Associazione Tutti in Volo onlus.

 

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