Farina e pasta bio, la nuova sfida di Ortovolante grazie all’esperienza del progetto “Hopeificio”

di

Il seminativo prende corpo ed è pronto ad offrire novità importanti, produzioni agricole capaci di coniugare sapori ed inclusione sociale. Perché il progetto “Hopeificio” sostenuto da Fondazione CON IL SUD ha dato l’opportunità di apprendere tutte le conoscenze e le competenze utili a lavorare la terra, in particolare, a raccogliere le olive ed a seguire l’itero ciclo produttivo dell’olio. Ma adesso sono pronti a raccogliere anche altre sfide. «Faremo farina e pasta sul grano biologico, senza utilizzare prodotti chimici» spiega l’agronomo Francesco Di Lucia. Per questo, braccianti agricoli ed operatori sono impegnati nei lavori di strigliatura del grano attraverso le nuove tecnologie meccaniche, che permettono di eliminare le malerbe ma di stimolare anche la radice del grano.

Oltre ad essere impegnati sui terreni dell’ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti per lavorare il terreno e gli ulivi da cui saranno raccolte le olive destinate a trasformarsi in “Volío”, l’olio extravergine d’oliva dal gusto dell’inclusione sociale e lavorativa, il gruppo di lavoro della cooperativa sociale Ortovolante sta portando avanti anche sui altri terreni le professionalità maturate in questi anni di progettazione. Il prossimo obiettivo è quello di realizzare la farina e pasta. Di conseguenza, Paolo e Luigi, sempre seguiti dagli operatori e dall’agronomo Francesco Di Lucia, sono impegnati a buttare il concime organico manualmente, anche se in questa fase sono anche sostenuti dall’apporto degli ausili meccanici che consentono di imparare nuove competenze e di velocizzare il lavoro.

Tutte competenze e professionalità che Paolo, Luigi, e Michele hanno acquisito grazie al progetto “Hopeificio”, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito della terza edizione del “Bando Socio Sanitario”, che ha l’obiettivo di rafforzare l’offerta di servizi rivolti a persone con disabilità psichica e contrastare lo stigma nei confronti di quanti affetti da questa forma di disagio. Ma non solo. Perché in questa attività di inserimento socio-lavorativo i braccianti agricoli – assunti con regolare contratto dalla cooperativa Ortovolante – stanno riscoprendo sé stessi, i loro talenti, delle professionalità che non credevano di avere fino a poco tempo fa.

Agricoltura biologica, innovazione ed inserimento socio-lavorativo sono quindi le parole d’ordine del progetto promosso dalla cooperativa sociale Medtraining e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD, a cui fanno parte diversi partner pubblici e privati: ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti; Comuni di Chieuti e Serracapriola; Asl Foggia – Dipartimento di Salute Mentale e Servizio per le Dipendenze; cooperativa sociale Ortovolante; A.DA.SA.M – Associazione Dauna per la Salute Mentale; Associazione Tutti in Volo onlus

Regioni

Ti potrebbe interessare

“Hopeificio”, Michele concima la terra e riscopre sé stesso e i suoi talenti con l’agricoltura sociale

di

«Mi piace molto questo progetto, e mi piace molto poter lavorare in compagnia ed impegnarmi per la cooperativa». Michele è di poche parole,...

Viaggio nel gusto Arbëreshë con l’olio “Mall” ed un libro. L’iniziativa a Chieuti del Gal Daunia Rurale 2020

di

Valorizzare e promuovere la cultura arbëreshë di Chieuti attraverso un libro sulle eccellenze gastronomiche italo-albanesi ed un olio etichettato proprio nella lingua parlata...

“Hopeificio”, per Luigi la felicità è raccogliere olive e realizzare l’olio

di

«Il lavoro mi sta piacendo molto anche quest’anno. Stiamo raccogliendo le olive nella “nostra campagna”. Mi piace molto lavorare perché è una...

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK