I benefici di “Hopeificio”, ora si raccolgono le olive anche per conto terzi

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“Hopeificio” gli ha dato l’opportunità di apprendere tutte le conoscenze e le competenze utili a lavorare la terra, in particolare, a raccogliere le olive ed a seguire l’itero ciclo produttivo dell’olio. Dopo aver raccolto anche quest’anno sui terreni dell’ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti le olive destinate a trasformarsi in “Volío”, l’olio extravergine d’oliva dal gusto dell’inclusione sociale e lavorativa, il gruppo di lavoro della cooperativa sociale Ortovolante sta portando anche sui altri terreni le professionalità maturate in questi anni di progettazione. E così, in questi giorni Paolo, Luigi, Gaetano, Giuseppe e Nicola, sempre seguiti dall’agronomo Francesco Di Lucia e dall’operatore Francesco De Pasquale, con l’abbacchiatore indirizzato verso l’alto, hanno scosso gli alberi d’ulivo per conto terzi. Per altre persone che si sono rivolte alla loro bravura per la raccolta delle olive. Chi ha poche piante o mezzo ettaro di terreno, infatti, avendo compreso la valenza sociale ed inclusiva del progetto “Hopeificio” si sta rivolgendo a loro. Ed i braccianti di “Ortovolante” si sono subito dati da fare per soddisfare le prime richieste di lavoro conto terzi ed hanno messo a disposizione di altri le competenze fin qui acquisite.

Merito del progetto che ha l’obiettivo di rafforzare l’offerta di servizi rivolti a persone con disabilità psichica e contrastare lo stigma nei confronti di quanti affetti da questa forma di disagio. Perché la raccolta delle olive e la conseguente trasformazione in olio chiudono l’intero ciclo produttivo dell’olio extravergine promosso dalle cooperative sociali Medtraining ed Ortovolante attraverso il progetto “Hopeificio”, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito della terza edizione del “Bando Socio Sanitario”. Un progetto che va oltre la semplice acquisizione di competenze che i ragazzi con disabilità psichica hanno appresso durante il percorso di formazione teorica e pratica di questi anni. Perché in questa attività di inserimento socio-lavorativo i braccianti agricoli – assunti con regolare contratto dalla cooperativa Ortovolante – stanno riscoprendo sé stessi, i loro talenti, delle professionalità che non credevano di avere fino a poco tempo fa.

Agricoltura biologica, innovazione ed inserimento socio-lavorativo sono quindi le parole d’ordine del progetto promosso dalla cooperativa sociale Medtraining e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD, a cui fanno parte diversi partner pubblici e privati: ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti; Comuni di Chieuti e Serracapriola; Asl Foggia – Dipartimento di Salute Mentale e Servizio per le Dipendenze; cooperativa sociale Ortovolante; A.DA.SA.M – Associazione Dauna per la Salute Mentale; Associazione Tutti in Volo onlus.

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