“Il viaggio del pomodoro”: perché esistono pomodori sfruttati e pomodori liberi

 

Il progetto “Ciascuno cresce solo se sognato: per una filiera equa e solidale del pomodoro”, gestito dalla Cooperativa Sociale “Pietra di Scarto”,  prosegue il suo percorso estivo e stavolta lo fa coinvolgendo ancora una volta i più piccoli. Infatti, grazie alla collaborazione della libreria per bambini e ragazzi “L’Albero dei fichi” è stato organizzato un laboratorio che raccontasse il viaggio del pomodoro attraverso una lettura animata a cura di Marianna Longo (Albero dei fichi) e Pietro Fragasso (Pietra di Scarto) che arrivasse a narrare, in maniera simbolica, le dinamiche che portano un pomodoro ad essere schiavo delle dinamiche di sfruttamento, con la possibilità di essere liberato anche grazie alle scelte che ciascuno di noi mette in campo attraverso lo strumento del consumo critico e responsabile.

Alla lettura è seguito un laboratorio in cui ogni bambino – utilizzando carta, forbici, lana e colori – ha realizzato il proprio piatto di spaghetti “liberi dal caporalato”, arricchendolo di slogan e frasi che raccontassero il senso dell’esperienza.IMG-20180627-WA0005 IMG-20180627-WA0006 IMG-20180627-WA0011 IMG-20180627-WA0012

L’appuntamento si è svolto presso il Laboratorio di Legalità “Francesco Marcone”, bene confiscato alla mafia e gestito dalla Cooperativa dal 2010.

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