Ischia per la disabilità: a cavallo di Clarabella per abbattere le barriere

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Clarabella è docile e si lascia accarezzare, per Concetta – sordomuta, ma comunica che è una bellezza – e per Natalia, che porta con sé mele e carote, piccolo omaggio ai cavalli, il laboratorio è una vera e propria festa. Dallo spazzolamento della crina alla cavalcata: a Ischia l’equitazione tende una mano agli altri utenti del centro “Giuseppe Natale” di Casamicciola Terme, rinnovando una sfida iniziata qualche anno fa dall’associazione I.sole d’amore, con la presidente Rosa Di Iorio.
Fino al 31 ottobre nei rigogliosi boschi del Cretaio, che ospitano le strutture all’avanguardia di Aragona Arabians, prende forma una delle attività ricreative più attese dai ragazzi speciali del centro, portatori di diverse disabilità, dall’autismo alla sindrome di Down, passando per sordomutismo e disturbi dell’apprendimento. Handicap che a cavallo scompaiono, tutt’a un tratto, dispensando adrenalina e sorrisi, in un lunghe mattinate di divertimento e apprendimento, con l’ausilio dell’istruttrice Emilia D’Ambra e con una sella speciale, che garantisce la piena sicurezza dell’attività.
“Il contatto dei nostri ragazzi speciali con gli animali, avere cura di loro, provare con i primi esercizi di equilibrio, entrare in simbiosi con i cavalli: si tratta di attività fondamentali per la crescita individuale dei nostri utenti”, spiega Annamaria Di Iorio, responsabile del Centro e presidente della cooperativa Asat, che con la onlus Gabbiani, I.sole d’amore, Maia e Garfi ha dato vita al progetto “Volontari in rete”, con il sostegno di Fondazione con il Sud.
L’obiettivo? Abbattere barriere e pregiudizi, favorire l’inserimento sociale, sviluppare talenti e attitudini dei disabili di Ischia e Procida anche attraverso attività ludiche. E accompagnare le famiglie in un percorso di crescita.
Il laboratorio di equitazione, al quale prendono parte diversi volontari inclusi nel progetto e che è stato raccontato da uno straordinario reportage del fotografo Marco Albanelli, si accompagna alle finestre laboratoriali che – abbracciando più discipline, dallo sport alla poesia, passando per il cinema e per l’arte – caratterizzano da sempre le attività del Centro Giuseppe Natale, che ha sede via Monte Tabor e si propone da anni come uno spazio casa rivolto a soggetti con disabilità fisica o psichica di età compresa tra i 18 e i 50 anni. Una soluzione semi-abitativa, in grado di favorire l’inserimento sociale degli utenti e che, con il progetto “Volontari in rete”, intercetta ora nuovi volontari nel settore di assistenza e sostegno all’handicap (info: segreteria di progetto, Associazione Gabbiani Onlus, via delle terme, 76/R, Ischia, 081.3334228; www.facebook.com/centrogiuseppenatale) .
“Siamo orgogliosi per l’ottimo esito di un laboratorio importante come quello di equitazione – spiega Pasquale Arcamone, presidente di Gabbiani Onlus – Un’attività che contribuisce a favorire l’inserimento sociale delle persone con disabilità, in un’ottica di affiancamento alle famiglie, che spesso non hanno tempo e strumenti per favorire l’emersione dei talenti dei singoli individui. Questo, del resto, è l’obiettivo principale del Centro Giuseppe Natale”.

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