Uccidono 70 uccelli e postano un filmato che diventa “virale”. Sequestrati una vasca, fucili e munizioni

di

Un’altra brillante operazione antibracconaggio dei Carabinieri Forestale con la collaborazione delle guardie volontarie della Lipu a presidio del territorio limitrofo alla zona umida delle Soglitelle , dove è in corso il progetto “Volo Libero” sostenuto da Fondazione con il Sud e dall’Ente Riserve Foce Volturno. 

Fonte  CasertaCE on line 6 aprile 2021

Il 6 aprile 2021 i Carabinieri Forestale – Nucleo Investigativo di Caserta, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di dimora nella provincia di Caserta emessa, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli Nord, dal GIP del medesimo Tribunale , nei confronti di D. A., di anni 49 residente a Villa Literno, e C.L. di anni 39 residente in Teverola, con la prescrizione agli indagati di allontanarsi immediatamente dal territorio della suddetta provincia e di non farvi ritorno senza l’autorizzazione dell’A.G.

I due uomini, infatti, sono stati ritenuti  gravemente indiziati di aver cagionato, con crudeltà e senza necessità, la morte di oltre 70 uccelli, di cui otto esemplari di Volpoche,  specie particolarmente protetta dalla Legge 157/1992,  che ne vieta l’abbattimento, la cattura e la detenzione.

Questa strage di avifauna selvatica, veniva immortalata in un video, fieramente realizzato dagli stessi indagati laddove i due bracconieri si vantavano della commissione del reato procedendo alla diffusione del terrificante filmato, pubblicandolo sul social Facebook e su numerosissimi gruppi Whatsapp, in tal modo inoltrandolo ad una moltitudine di cacciatori che, a loro volta, lo rimbalzavano ad una platea indefinita di persone, fino a farlo diventare “virale”.

Di qui, il “video”, che aveva suscitato lo sdegno degli stessi cacciatori che esercitano l’attività venatoria nel rispetto delle regole, nonché delle associazioni ambientaliste attive sul territorio, in particolare della LIPU- Lega Italiana Protezione Uccelli, veniva segnalato ai Carabinieri Forestale che avviavano  le prime indagini.

L’ identificazione di entrambi i bracconieri ritratti nel video e gli esiti delle iniziali attività investigative, consentiva alla Procura della Repubblica di Napoli Nord, di emettere decreto di perquisizione locale e personale a carico degli stessi, ai fini della compiuta ricostruzione dei fatti di  reato, eseguito in data 16 gennaio 2021. In tale circostanza i militari forestali rinvenivano e sottoponendo a sequestro probatorio, tra l’altro, tutti i fucili degli indagati, le munizioni in loro possesso, un richiamo acustico, i rispettivi porto d’armi, i telefoni cellulari e un PC.

Le articolate attività investigative permettevano, altresì, di disvelare anche il luogo del commesso reato, coincidente con l’appezzamento di terreno sito in Villa Literno alla Loc. “San Sossio”, ove è ancora oggi ubicata la  “vasca”, laddove  i militari della Stazione CC Forestale di Castel Volturno constatavano  la presenza di un appostamento fisso, comunemente denominato “bunker” o “botte”, mimetizzato da canne di palude, costituito da una struttura realizzata con intelaiatura di tubi d’acciaio ricoperta da un telo in materiale sintetico di colore verde, anch’esso ricoperto da canne essiccate, al cui interno erano visibili quattro sedili di autovettura, cosiddette postazioni di caccia, e una bombola di gas. Nelle vicinanze erano rinvenuti anche degli stampi in plastica riproducenti esemplari di avifauna migratoria.

Pertanto, ulteriore provvedimento di sequestro  veniva disposto anche sull’appostamento abusivo che veniva  affidato in custodia alla LIPU, Lega Italiana Protezione Uccelli, Coordinamento di Vigilanza Venatoria della Provincia di Caserta, associazione ambientalista che ha fattivamente collaborato al buon esito delle indagini.

 

Regioni

Argomenti

Ti potrebbe interessare

VISITA DEL GENERALE SERGIO COSTA A SOGLITELLE

di

Sabato 3 luglio 2021 il Generale Sergio Costa, già Ministro dell’Ambiente, è venuto a farci visita alle Soglitelle. Era in corso l’attività...

FENICOTTERO INANELLATO IN FRANCIA SVERNA NELLA ZONA UMIDA DELLE SOGLITELLE

di

Grazie alla protezione della zona umida delle Soglitelle  ed al continuo monitoraggio nell’ambito del  progetto “Volo Libero”, sostenuto da Fondazione con il...

Nuovo pannello didattico alle Soglitelle

di

Le nostre volontarie hanno applicato il nuovo pannello didattico alle Soglitelle. E’ magnetico e le sagome degli uccelli saranno applicate dai visitatori...

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK