LE SOGLITELLE : UN PARADISO NATURALE

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Continua lo studio dell’avifauna alle Soglitelle nel delicato periodo di nidificazione, coordinato da Alessio Usai, ornitologo responsabile della Stazione di Monitoraggio di IGF, con la collaborazione di Federica Di Lauro, Bruno  Dovere e Mimmo Romano.  Inanellati un Tarabusino ed un Gruccione  tra  le specie più particolari. Osservati  Spatole, Corriere Grosso,  Fratino, Piro Piro Boschereccio, Combattenti, uno splendido esemplare di Biancone.

E’ ripresa anche la vigilanza  delle Guardie volontarie  Lipu organizzata da Maurizio Paolella e Giovanni Fontaniello a supporto dei Carabinieri Forestale ed  a tutela del prezioso ecosistema della zona umida. Tutto questo è possibile con il Progetto Volo Libero sostenuto da Fondazione con il Sud ed attuato dal partenariato tra Ente Riserve, IGF, Lipu, Comune di Villa Literno, Agrorinsce e Carabinieri Forestale.

Intensa l’opera di manutenzione  delle strutture  e di ricomposizione ambientale svolta dai volontari coordinati da Gabriele de Filippo di IGF, da Mimmo Cristofari e Matteo Palmisani della Lipu.

Vale sempre la pena non perdere la memoria e ricordare che questo paradiso naturale fino al 2005  era  terra di criminalità dedita al traffico di rifiuti ed al bracconaggio.

Ben 40 postazioni in cemento  interrate e mimetizzate da cui sparare agli uccelli migratori, richiami acustici  e mezzi di caccia illegali, 8 pompe idrauliche  semovibili utilizzate dall’organizzazione criminale  che  gestiva l’area per  regolare il livello delle acque delle vasche e attirare l’avifauna, 169 proprietari terrieri coinvolti, un gruppo ristretto di  soggetti,  affiliati ai clan camorristici, che consentiva ed organizzava questo sistema in grado di produrre un rilevante e illecito flusso finanziario a favore dei promotori. Questi i dati risultanti dalle indagini dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente  svolte in quegli anni.

Poi grazie alle denunce  ed all’azione di pressione della Lipu finalmente il sequestro dell’area nel 2005  e l’istituzione della riserva naturale regionale nel 2006.

Oggi possiamo dire, con soddisfazione, di avercela fatta a strappare la zona umida delle Soglitelle alla camorra.

Ma la strada è ancora in salita. Vi aspettiamo  a settembre quando ricominceranno le visite guidate e  avremo ancora bisogno dell’aiuto di tutti Voi!

Grazie a tutti i volontari!

 

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