INIZIA IL PROGETTO VOLO LIBERO – Gli obiettivi ed i primi risultati

di

Per il popolo migratore.

Partito quest’anno  il progetto, cofinanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2018, che intende restituire alla collettività un’ampia zona umida in provincia di Caserta fino a pochi anni fa in mano ai bracconieri e alla criminalità. 

di Andrea Mazza  Ufficio Stampa LIPU

Un altro bidone sporco di vernice abbandonato nascosto nell’erba. Da ore i volontari perlustrano le piccole discariche che assediano il cuore delle Soglitelle. Siamo nel Comune di Villa Literno, in provincia di Caserta. Nei sacchi e nelle zone di accesso alla zona umida  finiscono rotoli di guaina bituminosa, mattonelle, cemento, plastica e materassi abbandonati. A poche centinaia di metri, le onde del mare si infrangono sulla spiaggia del Villaggio Coppola Pinetamare, mentre spatole, avocette e cavalieri d’Italia sorvolano la zona umida alla ricerca di cibo e di un luogo per fare il nido. E’ una terra dai contrasti forti, quella del litorale domitio: a fianco di specie importanti e rare di uccelli selvatici compaiono discariche abusive e degrado sociale. Fino a pochi anni fa questa zona era il regno incontrastato di bracconieri incalliti: dai bunker realizzati ai bordi delle vasche artificiali sparavano a marzaiole, morette, codoni, aironi, falchi e cavalieri d’Italia, che finivano impagliati nei salotti dei collezionisti. Oggi invece, grazie a una lunga battaglia che la Lipu ha condotto fin dal 2001, il volto di questa terra sta cambiando. Al posto dei fucili spuntano i binocoli, al posto degli spari i canti degli uccelli.

 

Guardie volontarie LIPU in azione

 

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