PER IL POPOLO MIGRATORE

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Il progetto Volo libero

Entrate a far parte nel 2006 della Riserva naturale regionale Foce Volturno – Costa di Licola, le Soglitelle vivono proprio in questi mesi del 2019 una nuova e decisiva fase di rilancio e valorizzazione grazie al progetto Volo libero, finanziato dalla Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2018 con un importo di € 255.000,00. Partito la scorsa primavera, il progetto, che vede un partenariato tra comune di Villa Literno, Ente Riserve Foce Volturno, Istituto Gestione Fauna, Consorzio Agrorinasce, Lipu e Carabinieri Forestali,  sta creando un presidio naturalistico permanente per fermare il degrado ambientale e la perdita di biodiversità dovute, principalmente, all’abbandono di rifiuti e al bracconaggio. E intende restituire l’area alla collettività, aprendo le porte a visite guidate, mettendo a disposizione capanni per l’osservazione degli uccelli e proponendo lezioni di birdwatching e laboratori.

 

Gli “ultimi” saranno i primi. La storia di Volo libero.

Il 23 gennaio 2005 la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere incarica il Comando carabinieri tutela ambiente di sequestrare le vasche. Il blitz, effettuato con le guardie volontarie della Lipu, porta alla denuncia di decine di persone per disastro ambientale, occupazione di demanio dello Stato, furto e deviazione di acque pubbliche, bracconaggio. Doveva essere un’operazione di polizia di routine. E invece diventa una grande campagna per la legalità.  Le vasche vengono affidate in custodia giudiziaria al Ministero dell’Ambiente. La Lipu raccoglie 7mila firme e propone un progetto per realizzarvi una zona protetta accessibile ai visitatori attraverso itinerari guidati con pannelli illustrativi. L’appello viene raccolto dalla giunta regionale della Campania che istituisce, con la delibera 2033 del 13 dicembre 2006, la riserva naturale.

 

Da parte sua il Ministero dell’Ambiente, quale custode giudiziario delle aree sequestrate, avvia un’azione congiunta con la Regione Campania stipulando il 6 dicembre 2007 un’apposita convenzione che, fissa, tra l’altro, le necessarie risorse finanziarie per la riqualificazione e fruizione delle Soglitelle, previo l’esproprio delle aree a favore del comune di Villa Literno. Con i fondi del ministero dell’Ambiente il “cuore” dell’area viene recintato e in esso si realizza un centro visite con capanni birdwatching e pannelli illustrativi. E’  il primo, decisivo passo per una reale fruizione dell’area in sicurezza: da quel momento ministero dell’Ambiente, Regione Campania, l’ente riserve ed il Comune di Villa Literno iniziano a lavorare in sinergia per la piena tutela e valorizzazione dell’area.

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