Verso una Comunità partecipata: una tesi di laurea sul progetto Via delle Donne

Il progetto “Via delle donne” è oggetto di una tesi di laurea magistrale in Servizi Sociali, redatta dalla dottoressa Barbara Franco.
Più in dettaglio nell’elaborato di tesi dal titolo “Politica della crisi o crisi della politica? Verso una Comunità partecipata” vengono presentati e analizzati dal punto di vista teorico, normativo e pratico i temi cardine delle politiche abitative in Italia: i punti di contatto tra la legislazione, le politiche per la casa, le caratteristiche dei progetti di housing sociale.
Pertanto si è provato a riflettere, attraverso una dettagliata presentazione dello studio di caso, il progetto “Via delle Donne” (sostenuto dal “Bando Donne 2017” di Fondazione con il Sud e gestito dal soggetto responsabile “Comunità S. Francesco Cooperativa Sociale”), se i progetti di housing sociale e di co-housing possono essere considerati efficaci per perseguire finalità di inclusione, di aiuto concreto per una nuova fascia della popolazione vulnerabile e partecipazione su più livelli (abitativa, territoriale, sociale).
Di fatto, la riflessione attraversa tre dimensioni.
La prima è quella della contestualizzazione tematica generale che rimanda ai temi come la centralità dello spazio nelle politiche abitative del privato in sinergia con il pubblico e dei punti di contatto tra innovazione e politiche abitative con scarsa capacità di rispondere in maniera efficace alla domanda sociale. Questa prima dimensione, di “macro–contesto tematico”, è stata intersecata con la seconda dimensione riguardante le caratteristiche dei progetti di innovazione sociale per poi passare ad una terza dimensione, evincibile dallo studio di caso, consistente nell’individuazione dei principali tratti che trasformano un progetto di co-housing in uno strumento utile per una progettazione partecipata e per una comunità partecipativa e inclusiva.
Fondamentale per questa considerazione finale è la presa di coscienza, per quanto riguarda il caso di studio, del conseguimento degli obiettivi del progetto ovvero dell’incremento dell’offerta abitativa, della produzione di coesione sociale, del raggiungimento di un soddisfacente livello di connessione territoriale – negli spazi comuni, con il quartiere, con la città – e dell’inclusione nel tessuto sociale e territoriale di riferimento di quei soggetti ad alto rischio di emarginazione sociale. Nel progetto analizzato l’obiettivo legato a questo elemento è quello di attivare una connessione territoriale che si esplicita in azioni concrete, quali la ristrutturazione dell’immobile, borse lavoro, l’inserimento delle donne (fascia vulnerabile della popolazione, soprattutto come nel nostro caso, per la fuoriuscita dal circuito della violenza) nel progetto rivolto a quest’ultime, intente nella ricostruzione del proprio percorso di vita utilizzando degli spazi comuni sia da parte degli inquilini che da parte degli abitanti del quartiere e della città.

Regioni

Argomenti

Ti potrebbe interessare

Portatore di parola: il report dei laboratori di espressione popolare

di

Nell’ambito del progetto Via delle Donne si è concluso il ciclo di laboratori di espressione popolare “Portatore di parola” rivolti ai/alle cittadini/e...

Riparte nell’I.I.S.S. “Giannelli” di Parabita-Casarano il Laboratorio EQUA TOPONOMASTICA

di

Riparte nell’I.I.S.S. “Giannelli” di Parabita-Casarano il Laboratorio Equa Toponomastica, sostenuto da Fondazione con il Sud con il Bando Donne 2017. Il laboratorio,...

7 luglio 2021: intitolazione ad Anna Quintavalle di un viale nel comune di Triggiano, Bari.

di

Mercoledì 7 luglio, alle ore 17, si terrà la cerimonia di intitolazione ad Anna Quintavalle, promotrice dei diritti umani e civili, di...