Bosco Pantano, rimossi lacci di cattura all’interno della Riserva naturale

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La crudeltà umana non conosce limiti! Nel corso del monitoraggio faunistico del progetto L’ultima foresta incantata, nelle zone marginali del bosco, sono stati individuati diversi “lacci di cattura” in acciaio: una pratica illegale e crudele verso gli inermi “abitanti” del bosco.
Perché non Installare fototrappole per incastrare gli autori di questi reati e fermare questa barbarie?
Già nel novembre 2019 abbiamo segnalato la presenza di questi “lacci” ai confini del bosco e provveduto alla rimozione degli stessi, accompagnati dalla polizia ambientale dell’Ufficio regionale parchi, biodiversità e tutela della natura nelle persone di Sandrino Caffaro e Biagio Sampogna.
Ritrovati nuovamente a settembre del 2020, i lacci sono stati rimossi per l’ennesima volta e conservati presso l’oasi WWF di Policoro.
Ma non è bastato. Nel 2021 continuiamo a ritrovare queste trappole e ne abbiamo segnalato la presenza ai carabinieri forestali, confidando in un’azione più incisiva nei confronti di chi crede di poter risolvere il problema dei danni arrecati alle produzioni agricole utilizzando questi metodi illegali di cattura.
E’ ora di dire BASTA!

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