Incendio nell’area tutelata “Torrente Vaccarizzo” a Santa Caterina Villarmosa (CL). Intervento delle Guardie WWF impegnate nel progetto S.I.V.A.N.N.

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Nonostante la stagione sia decisamente distante da quella degli incendi, le mani criminali di chi con il fuoco attenta alla Natura, non si fermano. E’ successo lo scorso 6 novembre nel torrente Vaccarizzo, in provincia di Caltanissetta. Un biotopo estremamente importante riconosciuto Zona Speciale di Conservazione in base alla normativa europea e quasi contiguo alla Riserva Naturale Orientata Geologica “Contrada Scaleri” di S. Caterina Villarmosa (CL). Non a caso entrambe le aree sono interessate dal progetto S.I.V.A.N.N. (Sistema di Vigilanza delle Aree Naturali Nissene) sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD.

Nei luoghi, non facili da percorrere, sono immediatamente intervenute le Guardie giurate del WWF che hanno provveduto ad avvisare il Corpo Forestale regionale – che, successivamente, ha girato la richiesta d’intervento ai Vigili del Fuoco – fornendo loro le indicazione necessarie per raggiungere il canneto ove sono divampate le fiamme. E’ probabile che qualcuno, interessato ad eliminare la vegetazione naturale forse ai fini di pascolo o per mero vandalismo, abbia approfittato del giusto vento e della giornata particolarmente asciutta. Un luogo, quello del torrente Vaccarizzo, non solo importante sotto il profilo naturalistico ma anche di rara bellezza. Il torrente, infatti, scorre tra le rocce affioranti dell’altopiano gessoso-solfifero del centro Sicilia e, tra le particolarità naturalistiche, riporta una popolazione di Limonium optimae, una pianta dai graziosi fiorellini violacei, endemica della Sicilia e descritta per la prima volta solo nel 1993. Da rilevare come il genere Limonium, particolarmente adatto a sopportare severe condizioni di salinità, si rinviene in genere in aree costiere. Pochissime, invece, le specie che si trovano nel centro Sicilia.

In merito a quanto avvenuto lo scorso venerdì sono ora in corso gli accertamenti delle Guardie del WWF. Un fatto grave che ricorda quanto avvenuto questa estate nel lago di Serradifalco, sempre in provincia di Caltanissetta ed inserito anch’esso nell’ambito del progetto S.I.V.A.N.N. Un incendio che era stato in primis condannato dallo stesso Sindaco del centro abitato del nisseno.

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