PAPRICA: Conclusa la bonifica, si lavora all’avvio delle prime attività agricole

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Il progetto P.A.P.RI.C.A. – Produzione in Ambiente Protetto per il RIlancio di Cancello ed Arnone, si prepara ad entrare nel vivo.

Nei mesi scorsi la cooperativa sociale Albanova e il Comune di Cancello ed Arnone hanno realizzato gli interventi di bonifica e messa in sicurezza del fondo agricolo confiscato, propedeutici alla realizzazione delle attività progettuali.

In particolare, è stata realizzata la bonifica dei rifiuti pericolosi presenti all’interno del fondo agricolo e interventi di messa in sicurezza degli immobili presenti al suo interno. Gli immobili erano compromessi staticamente ed è stata necessaria l’eliminazione di parti strutturali e la realizzazione di una recinzione di sicurezza alle porzioni dell’immobile che devono essere rese inaccessibili. Sono stati rimossi inoltre altre tipologie di rifiuti ed è stata ripulita tutta l’area dalle erbacce. Il Comune intende inoltre riqualificare alcuni box presenti in un area del fondo agricolo per destinarli temporaneamente a ricovero temporaneo per cani randagi, la cui cura e il benessere sarà garantita grazie alla collaborazione con un’associazione animalista del territorio.

Con la conclusione dei lavori di bonifica e messa in sicurezza potranno finalmente partire le altre attività previste dal progetto.

La cooperativa sociale Albanova ha già avviato una prima fase di sperimentazione agricola che ha portato alla coltivazione su tre ettari di “loietto”, una foraggere che trova largo impiego nell’ambito dell’alimentazione zootecnica. La sperimentazione è funzionale a capire il livellamento del terreno e ad approfondire le sue caratteristiche, dato che il fondo è rimasto incolto per parecchi anni.

La cooperativa inoltre, in collaborazione con il Comune, ha avviato una fase di confronto con alcuni agricoltori locali volta a sperimentare nuove forme di collaborazione tra profit e no profit per la valorizzazione del fondo agricolo. In particolare la cooperativa, in questa fase di startup del progetto, intende farsi affiancare da aziende agricole per i lavori di selezione, preparazione, semina, produzione, raccolta e commercializzazione di ortaggi da coltivare.

Nei prossimi mesi, le attività agricole avranno un ulteriore impulso grazie all’installazione di una serra con sistema ad arco modulare, la realizzazione un capanno di ricovero per le attrezzature agricole, e la realizzazione di un impianto di depurazione delle acque di estrazione del pozzo esistente.

Successivamente, si procederà con l’allocazione di una serie di strutture e servizi che andranno a ad integrare con la vocazione agricola:

  • Un’area ludica, costituita da uno sterrato all’interno del quale si prevedono di realizzare un’area giochi per bambini, una zona di sosta con animali domestici e un piccolo parco giochi che vada a porsi in relazione con la strada di ingresso al fondo e vada a cambiare radicalmente l’impatto complessivo dell’intera attività che si intende eseguire sul fondo agricolo;
  • Una serie di servizi igienici, stanze da dedicare alla presenza di un custode e una parte di superficie da destinare all’area amministrativa del fondo agricolo;
  • Una zona di sosta per camper e di un’area camping.

Di seguito alcune immagini che documentano le attività di bonifica e messa in sicurezza del bene

Le prime tre immagini si riferiscono al fondo agricolo prima degli interventi, le successive immagini descrivono alcune fasi della bonifica e della messa in sicurezza, mentre le ultime tre foto documentano lo stato del bene subito dopo la realizzazione degli interventi.

 

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