Pant-Aid per la gestione e la prevenzione dei rischi ambientali del Parco Nazionale di Pantelleria

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Il progetto PANT-AID, iniziato a Marzo 2019, ha completato la fase iniziale di attivazione della collaborazione tra i diversi partner e si appresta ad entrare nel vivo della fase più operativa.

PANT-AID Pantelleria

Un momento della riunione sulla gestione e prevenzione dei rischi ambientali

Sono infatti già avviate le attività volte alla riduzione dei rischi legati agli incendi e alla perdita di biodiversità all’interno del Parco Nazionale dell’ Isola di Pantelleria, di recente istituzione.

Il progetto, è stato presentato in anteprima al Castello Barbacane di Pantelleria alla presenza di tutti i soggetti coinvolti e della comunità pantesca. Le attività avranno una durata di 30 mesi e prevede, durante il primo anno, una dettagliata mappatura dei rischi ambientali e la formazione di un gruppo di cittadini  in materia di dissesto idrogeologico, incendi, inquinamento, sversamento di idrocarburi, etc.

Nei mesi scorsi i partner coinvolti nel progetto, dopo avere redatto un piano di coordinamento e monitoraggio, si sono occupati della mappatura di dettaglio dei rischi ambientali, arrivando a definire un primo report, in fase di approvazione. Inoltre, sono stati definiti i Gruppo d’Intervento e Gestione, insieme alla pianificazione dei campi di volontariato.

PANT-AID Pantelleria

Due membri del corpo nazionale vigili del fuoco, durante l’incontro di Gestione e Prevenzione dei Rischi Ambientali

 

Il progetto PANT-AID, in osservanza del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, ha comunicato alle parti coinvolte che l’inizio dei corsi di formazione è posticipato a Maggio.

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