UN PERCORSO DI AUTONOMIA CON…DOLCEZZA

Mettiamoci in Gioco apre  per un giorno “La  Pasticceria del Sorriso”

Ancora un’altra sfida raccolta e vinta per gli “Originali Talenti” di Mettiamoci in Gioco. L’’organizzazione di volontariato che ha sede a Sant’Agata Li Battiati, in provincia di Catania e che dal 2006 si è presa “l’impegno”, di tirare fuori da persone speciali, il loro talento, le loro passioni o semplicemente la loro gioia di vivere.

Sono molteplici le attività attraverso le quali ciascuno di loro esprime se stesso; dalla pittura, alla danza, al teatro, alla musica, soltanto per citarne alcune. I ragazzi dispongono anche di uno spazio per parlare, per confrontarsi, per affrontare tematiche di attualità o per raccontare i propri sogni e desideri.

Nasce proprio nel corso di uno di questi incontri – incentrato sui possibili percorsi di autonomia basati sulle opportunità di lavoro – l’idea di trasformare per un giorno la splendida sede dell’associazione in una piccola pasticceria, aperta a familiari ed amici. Ai ragazzi è stato, infatti, proposto di vivere un’esperienza di lavoro, in cui ciascuno avrebbe potuto dare il proprio contributo a seconda delle proprie competenze ed abilità.

A capo dell’entusiasta brigata il “maestro pasticcere” Mario Condorelli, nonché presidente di Mettiamoci in Gioco, che ha predisposto l’intera “operazione” nei minimi dettagli. I ragazzi hanno partecipato a tutte le fasi preparatorie del progetto; un gruppo di loro si è recato al supermercato, in compagnia di due volontari, per acquistare tutti gli ingredienti necessari alla preparazione dei dolci, le cui ricette erano state scelte di comune accordo in un incontro precedente. Altri rimasti in sede hanno predisposto quanto necessario per attivare il laboratorio di pasticceria.

Un perfetto lavoro di squadra, che ha raggiunto il suo culmine quando tutti i ragazzi riuniti, seguendo le direttive del “maestro Condorelli” hanno preso parte con particolare precisione e dedizione alla lavorazione delle golosissime preparazioni.

Il giorno successivo “La Pasticceria del Sorriso” era pronta ad aprire i suoi battenti a familiari ed amici. I ragazzi, avevano allestito il buffet dei dolci, un vero e proprio trionfo di delizie: biscotti, cupcake, praline e torte, predisposto la sala e apparecchiato con cura i tavoli. A ciascuno di loro, a seconda delle loro abilità, era stato assegnato un compito ben preciso; ricevere “la clientela”, servire ai tavoli, stare alla cassa.

Mentre gli ospiti gustavano fette di torte e dolcetti vari, sullo schermo in sala, passavano le immagini che documentavano tutti i passaggi preparatori al bellissimo momento di convivialità. Per i familiari, vedere i propri ragazzi eseguire con attenzione i propri compiti, destreggiandosi con disinvoltura tra i tavoli, accompagnando ogni loro gesto sempre da grandi sorrisi e cordialità, ha sicuramente rappresentato un’esperienza impagabile. Forse anche un’occasione per riflettere sulle loro abilità, anche in prospettiva di un possibile inserimento lavorativo. Spesso, infatti, il troppo affetto, l’istinto di protezione inibisce il percorso di maturazione e di possibile autonomia dei loro congiunti.

I ragazzi, dal canto loro, hanno vissuto un’esperienza gioiosa che li ha fatti sentire utili e capaci. Ciò a dimostrazione che l’equazione disabilità uguale ad impossibilità è troppo spesso una superficiale semplificazione; l’impegno, la perseveranza, l’elasticità mentale, che volontari come quelli di Mettiamoci in Gioco esercitano, sono strumenti fondamentali per abbattere quelle barriere che impediscono a coloro che possiedono abilità differenti di affermare: “Noi ci siamo e valiamo”!

Patrizia Rubino
pasticceria (5)

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