Presentato il marchio etico solidale “Lav(or)ando 100% Inclusione Sociale”

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Una nuova iniziativa per le aziende sboccia dal Progetto Lav(or)ando, realizzato nella Casa Circondariale di Uta -in provincia di Cagliari- dalla Elan Società Cooperativa Sociale e sostenuto dalla Fondazione con il Sud.

E’ stato presentato in conferenza stampa il 16 maggio a Cagliari, presso la sede dell’Assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale della Regione Autonoma della Sardegna, il marchio “Lav(or)ando 100% Inclusione Sociale”, novità che sancisce la costituzione di una rete di imprese, enti economici e non, che condividono i principi dell’economia civile sanciti dalla Carta di Firenze.

Inoltre, la rete punta a favorire l’organizzazione di attività lavorative all’interno delle strutture di pena e il reinserimento professionale e sociale delle persone sottoposte a detenzione.

La creazione del marchio etico solidale, registrato al M.I.S.E. nel novembre scorso e regolato da un apposito disciplinare, è maturata all’interno del Progetto Lav(or)ando, avviato nella primavera del 2020 per favorire il recupero sociale e dare un’occasione di riscatto a 24 persone sottoposte a provvedimenti penali detentivi, attraverso il loro inserimento nella lavanderia industriale presente nella struttura detentiva di Uta e, a seguire, in imprese del territorio disponibili ad accoglierli.

Durante la conferenza stampa sono state illustrate le caratteristiche del marchio “Lav(or)ando 100% Inclusione Sociale” e le sue principali finalità: incentivare il superamento dei processi di esclusione sociale dei detenuti e delle persone che sbagliano;
aumentare il livello di sicurezza sociale collettiva collegata al calo del tasso di criminalità e di recidiva; promuovere, sostenere e accompagnare attività lavorative interne alle strutture detentive, che operano attraverso attività produttive rivolte all’esterno delle stesse carceri: le cosiddette
“Infrastrutture Economico Educative Permanenti” avviate nella logica dell’Economia Circolare;
aumentare la sensibilità verso il tema dell’inclusione e accrescere la responsabilità sociale d’impresa; favorire la costituzione di una rete stabile tra attori chiave istituzionali, privati e terzo settore; ridurre la spesa pubblica e i costi sociali ed economici di un detenuto; ancora favorire, facilitare e promuovere tutte le azioni della comunità locale in linea con gli obbiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’agenda 2030

 

Per le aziende, l’adesione al marchio rappresenta una opportunità per valorizzare persone con competenze specifiche e per migliorare la propria competitività nel mercato e la reputazione etica.
L’adesione al marchio comporta una serie di vantaggi concreti per le imprese, illustrati dalla dott.ssa Nicoletta Quaquero e sintetizzati nella brochure Lavorando per le imprese: inserimento in azienda di personale formato e con competenze adeguate all’ambito professionale; presenza di un tutor di accompagnamento che fornirà supporto costante durante il percorso d’inserimento; completa gratuità del percorso di inserimento per l’azienda ospitante; supporto per l’accesso alle agevolazioni e sgravi occupazionali, di natura fiscale e contributiva, previsti nel caso di assunzione/tirocinio (es: credito d’imposta sino a 520 euro mensili in base alla legge Smuraglia, riduzione del 95% dei contributi); gestione di commesse e servizi da parte della Elan volte a favorire l’inclusione sociale e lavorativa; conformità agli standard di responsabilità sociale e etica d’impresa, così come richiesti dalle più importanti certificazioni

Hanno già aderito al marchio “Lav(or)ando 100% Inclusione Sociale”
– Solidarietà Consorzio
– Scuola di Economia Civile
– Servizi Sociali scs
– Link Legami di fraternità
– SmartLab Srl

– Cooperativa sociale 2000.

Altre realtà imprenditoriali e associazioni hanno manifestato interesse ad accogliere i beneficiari una volta terminata la fase di tirocinio all’interno della lavanderia, la cui durata è stimata in cinque mesi.

LE DICHIARAZIONI.

Ada Lai, Assessore del Lavoro Regione Autonoma della Sardegna. “Crediamo nell’inclusione sociale nella valorizzazione delle competenze per favorire il reinserimento sociale e lavorativo. L’assessorato del Lavoro ha raddoppiato le sovvenzioni alle cooperative, proprio perché riconosce l’importanza dell’economia cooperativa e il loro contributo allo sviluppo sostenibile e alla crescita occupazionale”. “Questa cooperativa – ha detto Lai – è un esempio virtuoso di impresa sostenibile perché promotrice di un progetto che restituisce dignità alle persone, favorendo l’occupabilità e il reinserimento sociale attraverso un percorso di formazione, tirocinio e lavoro. Condividiamo il valore dell’inclusione sociale, una delle missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e pilastro del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027”

Roberto Doneddu, Direttore generale Assessorato del Lavoro Regione Autonoma della Sardegna. “Il sostegno alla cooperazione sociale e al fare insieme, tra istituzioni, terzo settore è una pista molto chiara e netta, ce lo ricorda tutti i giorni il Fondo Sociale Europeo di cui siamo responsabili in Sardegna, molto importante vedere dopo tanti anni, tanto impegno di tantissime persone quel valore aggiunto sociale trova realizzazione e testimonianze di eccellenza anche in Sardegna. Le politiche vengono riplasmate anche sulla base delle esperienze sul campo”

Maria Pia Chiappiniello, Affari Istituzionali Fondazione con il sud. “Chiediamo sempre nei nostri progetti, e cerchiamo di praticarla, la creazione di una la rete tra istituzioni, terzo settore e privato. Il progetto Lav(or)ando è una delle otto iniziative – l’unica in Sardegna – selezionate all’interno del bando vado a lavorare, per favorire inserimento lavorativo di persone detenute. La fondazione affronta l’inserimento lavorativo in tanti bandi, quelli che coinvolgo le strutture di pena vedono protagoniste persone sottoposte a tanti stereotipi, cui spesso sono date opportunità residuali. Trovare imprese e istituzioni che scommettano su queste persone è molto importante. Le iniziative richiedono un’analisi del contesto economico del territorio e della spendibilità del progetto, l’offerta di percorsi di formazione che prevedano anche la trasmissione di soft skills e la pazienza dell’accompagnamento”.

Carlo Tedde, responsabile Progetto Lav(or)ando Elan Società Cooperativa Sociale. “La cooperativa opera nell’inclusione lavorativa di persone fragili nell’area metropolitana di Cagliari. Dopo aver avviato la lavanderia all’interno del carcere minorile di Quartucciu, nel 2020 abbiamo attivato una struttura analoga dentro la casa circondariale di Uta. Valorizzare le competenze residue delle persone detenute offre loro la possibilità di intraprendere un percorso di crescita professionale, educativa e formativo, di ritrovare la propria autostima e identità. Per la società, significa diminuire la percentuale di recidive e i costi di mantenimento dei detenuti stessi. Sono persone preziose per la nostra comunità e non possiamo sottrarci alla possibilità di reintegrarle”

Stefania Lecca, Direttore generale Tecnocasic SpA. “Quando ci è stato proposto questo progetto, siamo stati immediatamente entusiasti. I concetti di responsabilità sociale e di sostenibilità ambientale già ci appartenevano, ci è sembrata l’occasione di continuare questo percorso, avvicinandoci all’inclusione sociale di una persona svantaggiata. Abbiamo costruito il progetto attorno alla persona che avremmo accolto, sulle sue competenze e attitudini, accompagnati dalla tutor della cooperativa in tutte le fasi di inserimento. Il percorso, iniziato a settembre, è stato prorogato. La persona è ancora con noi, rispetta le regole, si propone molto bene, rappresenta il front office dell’azienda e la nostra immagine. Ha acquisito fiducia e l’ha data a noi, ci ha offerto inoltre la possibilità di crescere e di creare capitale sociale, anche in rete con imprese che condividono il valore della responsabilità sociale di impresa, disseminandolo nel territorio”.

L’intero video della conferenza è disponibile al link https://www.youtube.com/watch?v=VftDMFdRAJ8

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