Il recupero di Palazzo Amati, un vero scrigno nel borgo antico

 

 

 

“Palazzo Amati è un prezioso scrigno di storia passata ed è sicuramente uno dei palazzi più prestigiosi del Borgo Antico di Taranto. Fu costruito nella seconda metà del Settecento dal Barone Giacomo Amati e si affaccia sul Mar Grande, …Il palazzo è legato al mare attraverso un ipogeo, elemento che riconduce idealmente e concretamente alla fitta rete di ipogei dell’isola. Di particolare fattura e pregio erano le logge in ferro, la scala in marmo, la galleria e la sala, mentre estremamente funzionale era il piano cantinato, dove si trovavano pozzi e cisterne per la conservazione dell’olio e del vino. E’ stato sede universitaria del Corso di Laurea in Scienze della Maricultura, mentre alcuni locali del piano terra furono adibiti a Museo del mare, con l’esposizione di collezioni di prodotti marini e di attrezzi per la pesca….La sua posizione felice consente di favorire un processo osmotico nei confronti di tutto il contesto, e la sua storia favorirà la costruzione della dimensione narrativa del vissuto da parte degli abitanti, nonché lo sviluppo di opportunità lavorative e mestieri legati al mare, alla pesca e al turismo per i giovani residenti dell’isola.” (Alessandra Cavallaro, La Gazzetta di Taranto, (05.03.2018)

 

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