Concluso il ciclo di incontri a Tiggiano per la futura cooperativa di comunità

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Le idee di nuovo welfare sociale iniziano a prendere forma

“Come immaginate Tiggiano da qui a dieci anni”? questa la domanda che è risuonata costante ieri durante l’ultimo dei tre giovedì organizzati dal Nodo Salento della Rete di Economia Civile “Sale della Terra” in collaborazione con Legacoop presso la Biblioteca comunale, volti alla costituzione della futura cooperativa di comunità del Piccolo Comune Welcome.

Diverse le presenze, soprattutto donne e giovani, non solo autoctoni ma anche ospiti del Progetto SAI, che hanno condiviso i bisogni avvertiti e le visioni possibili per invertire la rotta dello spopolamento e della disgregazione sociale. Con lo sguardo rivolto alle categorie sociali più svantaggiate, sono stati immaginati servizi capaci di generare nuovo welfare sociale senza dimenticare quelle specificità del territorio valorizzabili in ottica turistica e imprenditoriale.

Si è partiti dal racconto delle nove esperienze aderenti alla Rete delle cooperative di comunità di Sale della Terra, fatto dalla coordinatrice Giovanna Zollo, che ha restituito il variegato panorama di idee che negli anni stanno nascendo sul territorio. Grazie al recupero delle singole specificità dei luoghi, piccole comunità a volte di poche centinaia di abitanti si sono dotate di servizi fondamentali che le hanno rigenerate e rese nuovamente accoglienti.

Modelli che hanno fatto da ispirazione per la parte pratica dell’incontro in cui i partecipanti, divisi in gruppi e facilitati da Vittoria De Luca, responsabile Culturmedia e Servizio Civile Universale di Legacoop Puglia, hanno fattivamente lavorato su un modello di business model canvas per iniziare a ragionare in ottica di idea di impresa cooperativa per la comunità di Tiggiano.

Asilo nido per i più piccini, servizio di trasporto sociale per madri sole o disabili, laboratori artigianali di recupero degli antichi mestieri con gli anziani del posto, ma poi anche servizi di ristoro e alloggio che coinvolgano i giovani: le proposte hanno fatto emergere chiaramente il desiderio di restituire nuova linfa al piccolo Comune, di farlo insieme, di mettersi all’opera per contribuire ad un futuro in cui Tiggiano da luogo dell’andare possa diventare luogo dove scegliere di restare.

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