Volge alla conclusione il progetto In Gioco!

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Nel lontano settembre 2018, una fitta rete di enti e associazioni si sono riuniti per dare avvio a un progetto ambizioso e appassionato, avente come obiettivo il favorire l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone con background migratorio nella città di Palermo, e di attivare con le aziende del territorio un percorso di collaborazione e apprendimento reciproco per promuovere l’emergere di pratiche virtuose volte a sostenere i valori della diversità e dell’inclusione.

Il percorso è stato lungo, con tante sfide e altrettante soddisfazioni, e con questo articolo abbiamo il piacere di condividere le azioni più significative che abbiamo portato avanti insieme.

Orientamento peer to peer e servizi per il lavoro diffusi

Abbiamo realizzato un kit di orientamento tradotto in italiano, inglese e francese, ideato per rispondere alle esigenze degli utenti dello sportello di orientamento di primo livello diffuso.

Abbiamo svolto un percorso di formazione per 21 persone con background migratorio, della durata di 5 mesi, a conclusione del quale sono stati selezionati i 4 futuri orientatori peer to peer che, nel settembre 2019, hanno attivato degli sportelli di orientamento siti in diverse aree della città. Il lavoro degli orientatori non si è mai fermato, inquanto, durante la pandemia, lo sportello ha continuato ad erogare il servizio on line. Gli orientatori si sono occupati di dare supporto agli utenti, sia nella ricerca del lavoro che nell’acquisizione di competenze, hanno inoltre supportato durante le pratiche burocratiche per l’acquisizione di documenti e per la richiesta di politiche sociali. Gli orientatori sono diventati un punto di riferimento importante per molti migranti che vivono nella città di Palermo, essendo riusciti a raggiungere circa 1000 utenti provenienti da diverse parti del continente africano, ciò è stato possibile grazie all’ampio numero di lingue parlato, che ha permesso, inoltre, di entrare a contatto con persone di provenienze, genere ed età totalmente differenti.

Sono stati infine avviati 4 cicli di orientamento di secondo livello, all’interno dei quali è stato possibile approfondire le tematiche delle competenze, la struttura dei curriculum e della lettera motivazionale, quali sono i diritti del lavoratore e i tipi di contratto che li tutelano, dedicando del tempo al concetto di autoimprenditorialità. Con queste attività abbiamo raggiunto e formato più di 60 persone!

Abbiamo raccontato tutte le tappe nella nascita e crescita dello sportello di orientamento al lavoro peer to peer di In Gioco (formazione, avvio, svolgimento del servizio) attraverso foto, video, un evento e vari articoli su stampa locale e webmagazine. Visita la nostra pagina Facebook per saperne di più! https://www.facebook.com/ingiococonilsud

Grazie alle attività di comunicazione, abbiamo inoltre promosso e raccontato i 4 percorsi di orientamento di II livello organizzati dal progetto attraverso bandi di partecipazione lanciati sul blog di progetto, su FB e attraverso la rete di organizzazioni vicine alla nostra. Abbiamo raggiunto organizzazioni e istituzioni che sul territorio si occupano di accoglienza e supporto ai migranti, ma soprattutto abbiamo raggiunto i membri della comunità migrante della nostra città, che, sia prima sia durante la pandemia, si sono rivolti regolarmente al nostro sportello. Abbiamo attivato una pagina FB dedicata al servizio e stimolato il processo di passaparola, oltre a produrre materiali cartacei che gli orientatori hanno distribuito nel tempo.

Avvio dell’Impresa Sociale Giocherenda

Il percorso di accompagnamento all’auto imprenditoria è cominciato con un periodo di intensa formazione organica, il quale ha permesso ai membri di Giocherenda di apprendere in maniera strutturata e continuativa le competenze fondamentali per l’avvio di impresa. In particolare, i giovani Giocherenda hanno appreso come utilizzare apparecchiature complesse per effettuare il taglio laser, a utilizzare software per la modellazione e stampa 3D, come sfruttare le funzionalità di back end del sito web e e-commerce Giocherenda e impostare la prototipazione di nuovi prodotti. Parte della formazione si è incentrata anche sulla conoscenza di autorizzazioni, normative per l’apertura e gestione di un laboratorio e sullo studio del corretto utilizzo dei materiali per la realizzazione dei prodotti. Si è inoltre appreso come gestire gli aspetti amministrativo-contabili, e la comunicazione pubblica della futura impresa sociale.

Al periodo di formazione sono stati affiancati dei tirocini professionali nel campo della sartoria, falegnameria, comunicazione e marketing, web marketing, progettazione sociale, ricerca bandi e gestione progetti.

 

In seguito, ci si è dedicati a uno studio approfondito dei prodotti e servizi offerti da Giocherenda, con una fase di prototipazione e testing, attraverso l’organizzazione di eventi ed incontri, volti a ottenere un feedback e dei consigli sul funzionamento di giochi e prodotti, sul packaging, sull’appeal grafico e commerciale e su altri aspetti preliminari alla commercializzazione, attraverso l’esperienza diretta di gioco e la compilazione di una scheda di valutazione con domande su elementi tecnici e aspetti empatici.

A seguito dell’attività, sono stati portati avanti gli steps della creazione di impresa, compresa l’apertura della sede di Giocherenda, avvenuta il 6 dicembre 2019. Finalmente il sogno diventava realtà!

La bottega aperta su strada, in pieno centro storico di Palermo, ha permesso a Giocherenda di avere un contatto diretto con la cittadinanza che, attratta dai giochi e dai prodotti tessili realizza in loco, poteva conoscere l’associazione, i suoi valori e le persone direttamente coinvolte.

Potete scoprire di più sul mondo Giocherenda visitando il loro sito web (www.giocherenda.it), la loro pagina Facebook https://www.facebook.com/giocherenda., oppure andandoli a trovare in Via Aragona 25 a Palermo!

Politiche attive per il lavoro e tirocini extracurriculari

Un ulteriore lavoro a sostegno dell’inclusione socio-lavorativa delle persone con background migratorio è stato portato avanti grazie alla mediazione tra ragazzi e ragazzi interessati a intraprendere dei percorsi di tirocinio e le imprese accoglienti che hanno deciso di mettersi in gioco grazie al nostro progetto.

Dopo la pubblicazione di un bando pubblico, che ha avuto un grande numero di adesioni, si è provveduto a fare i colloqui di valutazione dei candidati (in modalità online a causa dell’emergenza pandemica di Covid-19) e successivamente sono stati selezionati 12 candidati (ragazze e ragazzi) ai quali è stato offerto un propedeutico percorso di orientamento al lavoro individuale, durante il quale sono state esplorate le seguenti aree: orientamento e tirocinio, autoefficacia e immagine di sé, interessi personali e professionali e infine il mercato del lavoro.

L’inserimento in azienda, reso possibile grazie a un’attività di matching personalizzato,  è avvenuto a settembre 2020, con grande soddisfazione da parte di tutti i soggetti coinvolti. Infatti, nonostante l’anno particolarmente difficile a causa della pandemia globale, ben 11 tirocinanti hanno trovato lavoro entro tre mesi dalla conclusione del tirocinio. Un risultato davvero fantastico!
Per scoprire di più sui protagonisti dei percorsi di tirocinio puoi guardare le video interviste realizzate proprio con loro!https://www.facebook.com/ingiococonilsud/videos/?ref=page_internal

La Campagna di sensibilizzazione

In linea con tutto ciò che è stato portato avanti, abbiamo ideato una campagna di sensibilizzazione rivolta al mondo profit dal titolo “Impresa che cresce è impresa che accoglie”. Con i video e i gadget realizzati abbiamo raggiunto un ampio pubblico sui social media e sul territorio, che ha accolto molto positivamente le esperienze raccontate.

Di cosa siamo particolarmente felici?

Lo sportello di orientamento diffuso ha rappresentato un enorme punto di forza del modello In Gioco, oltre ad avere intercettato moltissime persone, ha aiutato (spesso con successo) tantissimi e tantissime ad inserirsi nel mondo lavorativo e/o della formazione, supportando inoltre nelle procedure burocratiche necessarie all’ottenimento di documenti indispensabili per la ricerca del lavoro in Italia. L’avvio dello sportello è sicuramente un’azione del progetto di cui essere assolutamente orgogliosi, i risultati ottenuti, la costanza e la tenacia dimostrata dagli orientatori ma anche l’importanza che gli utenti hanno dato allo sportello, lo ha reso un servizio indispensabile per la comunità.

Il collettivo Giocherenda è cresciuto tantissimo durante gli anni del progetto In Gioco, grazie alla formazione, ai tirocini e al tutoraggio costante da parte del partenariato, i singoli membri del gruppo hanno avuto modo di esplorare e prendere consapevolezza delle loro particolari inclinazioni e passioni, riuscendo in maniera complementare a creare un gruppo organico in grado di gestire le diverse sfide poste dall’avvio di impresa.

L’apertura della sede nel centro storico di Palermo è il risultato più tangibile di questo lavoro portato avanti insieme, e il fatto che ora sia ancora lì, nonostante i mesi difficili della pandemia, è per il progetto In Gioco motivo di grande orgoglio.

Siamo infine felici e orgogliosi di aver instaurato un bel rapporto di fiducia con le ragazze e i ragazzi coinvolti nelle attività di tirocinio, e di essere un punto di riferimento per le aziende che nel territorio sposano i nostri principi e valori di diversità e inclusione e di vedere già da ora come molti dei nostri interventi hanno concretamente aumentato le possibilità di tante persone giovani di inserirsi nel mercato del lavoro!

Il progetto In Gioco termina, ma il suo spirito e la sua missione continuano sotto nuove progettualità, iniziative e collaborazioni già attive nel nostro territorio!

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