I giovani e la natura: le idee proposte dal Cometa Park

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IL RAPPORTO TRA I GIOVANI E LA NATURA

La natura non è solo un elemento fondamentale per il nostro benessere quotidiano, ma rappresenta anche una “scuola” importantissima per i bambini. Purtroppo nei Paesi di più antica industrializzazione, sono costretti a stili di vita sempre più sedentari, costretti ad attività, esperienze e socialità sempre più virtuali. Si tratta di un vero e proprio deficit che ormai condiziona in modo evidente la crescita e la salute psicofisica, mettendo in crisi il rapporto tra i giovani e la natura.

Oggi, infatti, siamo di fronte ad un paradosso: i giovani, che potrebbero aspirare a guidare la difesa della natura, hanno sempre meno a che fare con essa. Secondo un’indagine Istat del 2017 il 93% dei bambini in età compresa tra i 6 e i 10 anni guarda la TV tutti i giorni. Il dato scende all’87,7% per i ragazzi di età compresa fra gli 11 e i 14 anni che con molta probabilità sono già più attratti dal web. I ragazzi occidentali passano in media 44 ore alla settimana davanti a TV e media elettronici. Escludendo le ore di sonno, questa percentuale tempo occupa una buona parte della giornata tipo di un giovane: circa 6 ore e mezza.

Il raggio di allontanamento medio da casa dei ragazzi, oggi, è circa un nono rispetto a quello di trent’anni fa. Nel 1971 l’80% dei bambini tra i 7 e gli 8 anni andava a scuola a piedi, da solo o con qualche coetaneo. Già negli anni ’90 la percentuale si era abbassata a meno del 10% dei bambini.

Di sicuro questa pandemia non ha fatto altro che confermare questi dati, siccome le giovani generazioni si trovano a stretto contatto con la tecnologia senza un alternativa valida.

Anche da un punto di vista clinico l’influenza dell’ambiente fisico sullo sviluppo cerebrale incide. Infatti, studi epidemiologici hanno messo in evidenza come i problemi mentali siano molto più frequenti in chi vive in aree urbane rispetto agli abitanti delle zone rurali. La vita sedentaria, l’inquinamento atmosferico, la mancanza di contatto con l’ambiente naturale stanno provocando l’aumento di patologie dell’infanzia come obesità, rachitismo, asma e allergie.

La natura è fondamentale perché non solo stimola la dimensione intellettuale, ma anche corpo e affettività. Meno i bambini giocano all’aperto, sperimentando continuamente nuove attività grazie alla libertà di cui godono, meno imparano a far fronte ai rischi e alle sfide che dovranno affrontare da adulti.

 

I GIOVANI E LA NATURA: LA RISPOSTA DEL COMETA PARK

Come abbiamo visto gli ecosistemi, contribuiscono allo sviluppo e al benessere delle nostre società mettendo a disposizione una serie di servizi, che sono la base essenziale:

  • dei processi economici;
  • dello sviluppo e del benessere delle società umane. 

Per questo motivo lo staff del Cometa Park offre visite guidate al suo interno con l’obiettivo di promuovere la tutela ambientale educando e sensibilizzando le nuove generazioni. Attraverso percorsi formativi all’insegna dell’educazione civica e della eco-sostenibilità, sono disponibili lezioni. Queste vengono concepite e svolte secondo una metodologia didattica che tiene conto della diversa età dei partecipanti e del loro patrimonio di conoscenze. Un ricco elenco di proposte didattiche contraddistingue l’offerta formativa:

  • Percorsi naturalistici;
  • laboratori didattici;
  • attività formative;
  • inserimento socio-lavorativo all’interno della cornice dei Monti Picentini (SA).

CometaPark è un parco eco-friendly ed accessibile adatto a grandi e piccoli, famiglie, gruppi, scuole ed associazioni!

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