Nuova creatività in nuovi scenari: il seminario web di Inventare Insieme

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Il 21 dicembre si è svolto seminario web per celebrare il trentennale di Inventare Insieme (onlus), ente gestore del Centro Tau.

Abbiamo voluto dargli un titolo e un sottotitolo: “Nuova creatività in nuovi scenari. Dalla Resilienza al rilancio, dalla culla al lavoro”. Perché il seminario era un modo per rileggere la vita, i progetti e l’esperienza dell’associazione ma anche un modo per sperimentare nuove pratiche e condividerne la visione.

La prima parte è stata dedicata alle narrazioni di chi lungo i trent’anni ha frequentato il Centro Tau. Ascoltando le voci dei protagonisti, i ragazzi, gli operatori, le famiglie, è emerso cosa vuol dire più di trent’anni di lavoro sul territorio: il legame strettissimo con le famiglie. Le mamme che frequentavano adesso mandano i loro figli, come ci ha raccontato Alessia Lo Piccolo. Ma anche l’attenzione al percorso individuale di ciascuno, come ci ha detto Clara Bagnasco che grazie ai viaggi il cinema ha cambiato il suo percorso.

Ascoltando i contributi della prima parte del seminario è emerso quanto sia importante fidarsi delle parole e della loro potenza evocativa in un momento in cui la presenza ci è sottratta. Una potenza che serve sì a ripercorrere le esperienze individuali ma anche creare un cammino condiviso per contrastare la povertà educativa e mirare alla crescita territoriale.

Come ha detto Francesco Di Giovanni, che ha aperto la seconda sessione di lavori: “oggi non è solo tempo delle memoria ma anche quello di ripensare e rinnovare prospettive e opportunità  per costruire un futuro su solide basi” ricordando “il percorso dell’associazione che ha voluto e vuole dare luce e colore alla vita dei bambini, superando il buio, l’assenza e la disattenzione del mondo degli adulti”.Per questo, sottolinea Marco Rossi Doria è importante “essere centro senza chiusure, luogo aperto in cui poter tornare, ma anche da cui partire”.

La seconda parte è stata dedicata alle letture condivise di esperienze e progettualità di Inventare Insieme.

Mario Schermi, formatore del Ministero di Giustizia continua il ragionamento riflettendo sulla necessità di “farsi infuturare: bisogna raccontare il Centro Tau per farne memoria ma anche per farne futuro. Quello che accade nell’esperienza del Centro Tau è prendersi cura della felicità. Il mondo sarà salvato solo dagli indomabili che ci hanno insegnato come costruire occasioni di crescita e di vita”.

Rosalba Salierno, direttrice dell’Ussm e Vincenzo Castelli, esperto di progettazione sociale hanno l’area dell’inclusione e della progettazione.

Ad aprire i contribuiti relativi alle letture delle politiche e delle strategie di intervento è stato Rino La Placa, presidente dell’associazione ex Deputati ARS, dunque il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e Carlo Borgomeo presidente di Fondazione con il Sud che ha sottolineato come “il Centro Tau faccia un’operazione di sviluppo”. E ancora: “la sua esperienza è tra le 10/15 più significative incontrate in 15 anni di lavoro. Il Centro Tau è un vero e  proprio soggetto politico”. Mussi Bollini, direttrice Rai Ragazzi: “Palermo è la mia casa ed il centro Tau è una delle stanze. Il centro Tau mi viene in mente quando penso alle cose matte, come l’esperienza fatta l’anno scorso a Palermo per il trentennale dalla firma della convenzione sui diritti dell’infanzia e adolescenza”.

Chiudono la sessione Claudio Gubitosi, direttore e fondatore Giffoni Experience e Raffaela Milano, direttore programmi Save the Children: “Dobbiamo lavorare sul saper fare spazi; generare creando spazi e non cittadelle chiuse e fortificate”.

Le conclusioni sono di Carlo Carzan, ludomastro e Salvatore Pirozzi, maestro di strada.

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