El Feo, uno spettacolo dedicato a chi ritrova la propria unicità

Quanto feroce può essere il gruppo quando il giudizio non si basa sulla conoscenza ma sul pregiudizio? Quanto costa accettare di essere diverso dagli altri? La diversità può rivelarsi un grande dono? Queste le domande di “El Feo”, lo spettacolo finale del laboratorio teatrale tenuto da Gisella Vitrano con ragazzi dai 15 ai 22 anni del Centro Tau che andrà in scena domenica 30 giugno, presso lo Spazio Franco dei Cantieri Culturali della Zisa di Palermo.

Un percorso durato due anni, realizzato grazie al progetto “Centro Tau 2020 – Generare comunità educanti e processi convergenti alla Zisa”, che nel tempo si è trasformato in un vero e proprio cammino per trovare dentro se stessi le risposte a domande universali. El Feo vorrebbe scappare, fuggire via da una società che non lo riconosce, che lo mastica e lo sputa fuori. Ma qualcosa lo trattiene. Scappare o restare? Si chiede. “Bisogna avere solo un po’ di pazienza…”, gli dice Mama, e in questa frase sta tutta la forza di uno spettacolo dedicato a chi, sopraffatto dal pregiudizio, trova la forza per rinascere, per ritrovare sé stesso nella propria unicità.

 

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