Farmacia Sociale – Un farmaco per tutti

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Un altro dei servizi offerti dal Centro La Tenda è la farmacia sociale.

Si trova al piano superiore dell’edificio dell’ambulatorio di cui abbiamo già parlato qui.

Che significa farmacia sociale?

Quando parliamo di “sociale” ci rifacciamo alla definizione data nell’articolo di P. Marino, “La farmacia sociale. Un nuovo modello di farmacia attenta ai bisogni del cittadino” nel testo edito da A. Sannella e F. Toniolo, “Le sfide della società italiana tra crisi strutturali e social innovation”.

L’aggettivo sociale è usato per intendere “… ciò che tende a garantire benessere e sicurezza a tutti i cittadini.”

I punti chiave

Quindi i due punti chiave di una farmacia sociale sono: benessere e sicurezza.

Per benessere, sempre parafrasando Marino, s’intende tutto ciò che serve a migliorare, da un punto di vista sia fattivo che percettivo, l’aspetto salutistico in tutte le sue accezioni “sia quando ci si rivolge alla farmacia come pazienti, quindi con un dato oggettivo di malattia (disease), sia quando la percezione del proprio malessere è soggettiva (illness)”.

Per quanto concerne il termine sicurezza, il richiamo è all’etimologia latina: “sine cura”, cioè “senza preoccupazioni”. La sicurezza, secondo Roberta Paltrinieri, si traduce in una serie di diritti: “il diritto a essere protetto da prodotti pericolosi; il diritto a essere informato correttamente, cioè a non dover subire pubblicità falsa e/o fuorviante; il diritto di scegliere, cioè di avere accesso a diversi prodotti per prezzo e qualità; il diritto a essere ascoltati, vale a dire la certezza di un rapporto tra uguali, farmacista e paziente – la differenza può e deve essere solo di natura funzionale – che deve essere basato sull’ascolto, la comprensione e la discrezione”.

Alla base, la “farmacia sociale” nasce per rispondere al criterio solidaristico di assicurare farmaci gratis a chi non può permettersi di pagarli.

Il principio fondante è che la salute non può essere un lusso.

I farmaci vengono messi a disposizione gratuitamente per il territorio, così come le visite in ambulatorio.

Progetto Un Farmaco per Tutti

La farmacia sociale della Casa di Accoglienza Per i Poveri di Strada (PPS), inoltre, collabora al progetto “Un farmaco per tutti” promosso dall’allora Arcivescovo di Napoli, Card. Crescenzio Sepe, e realizzato in sinergia con Federfarma e con l’Ordine dei Farmacisti della provincia di Napoli.

Unico nel suo genere, tale progetto ha come obiettivo la raccolta di farmaci non scaduti e dispositivi medico-sanitari le cui confezioni siano integre e, parallelamente, anche quella di farmaci acquistati direttamente in farmacia e donati dai comuni cittadini.

I farmaci così raccolti, ritirati da una ditta autorizzata, conferiscono presso il punto di raccolta sito all’interno dell’ospedale Annunziata di Napoli.

Successivamente, farmacisti volontari e studenti della facoltà di Farmacia selezionano e catalogano tutti i prodotti che vengono poi distribuiti su richiesta anche alla farmacia sociale del centro.

Tutto ciò è a favore di chi, bisognoso di cure, rinuncia spesso addirittura a curarsi, non disponendo di risorse economiche per l’acquisto dei medicinali.

Qualche dato

Sono molte le persone che usufruiscono di questo servizio. Gli accessi registrati dalla farmacia e dall’ambulatorio sono circa 2500 l’anno.

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